Quantcast

Milano torna capitale dell’hockey, accettata l’iscrizione alla ICE Hockey League

Un imprenditore di Vipiteno, un gruppo che si occupa di Criptovalute, l'arena da 4000 posti in fiera a Rho sono gli ingredienti del ritorno ad alti livelli dell'hockey milanese

Italia-Slovacchia di hockey

Ora è ufficiale: con i voti favorevoli dell’assemblea della lega, il neonato Hockey Club Milano sarà la terza squadra italiana nel campionato della ICE Hockey League, accanto a Bolzano e Val Pusteria. Un’assenza lunga quasi vent’anni, finalmente archiviata. Una bella notizia che, se avrà continuità, farà bene a tutto l’hockey italiano. (foto: l’arena in fiera durante le Olimpiadi 2026)

L’amore tra Milano e l’hockey su ghiaccio non si è mai sopito. Ne sanno qualcosa i tifosi milanesi, capaci di riempire la curva durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 per gridare a gran voce la loro voglia di ghiaccio. Una Milano che, come sempre, si è presentata divisa in due; da una parte i rossoblù dell’allora “Saima”, dall’altra i “Devils”, ma unita da una passione comune che tornerà a essere bollente già nel prossimo autunno. Tra l’altro le due anime potrebbero, in qualche modo, convergere: le giovanili dell’Hockey Club Milano saranno infatti gestite dai Devils, settore già attivo da anni, che con ogni probabilità alimenterà le fila della prima squadra negli anni a venire. Va poi sottolineato che il ritorno del grande hockey in una metropoli come Milano, darà certamente una spinta all’intero movimento.

Milano entrerà come membro in prova, secondo il regolamento previsto per le nuove realtà, ma a tutti gli effetti iscritta al torneo che raduna i migliori club di Austria, Slovenia e Ungheria insieme alle italiane già presenti. Un fatto rilevante anche in ottica Nazionale: il livello della competizione contribuisce alla formazione di talenti capaci di reggere il confronto internazionale.

Alla base del progetto c’è una cordata di investitori guidata da Christof Leitner, imprenditore altoatesino di Vipiteno, patron della Intercom Dr Leitner, azienda specializzata in soluzioni tecnologiche per il ghiaccio già coinvolto nella realizzazione delle strutture olimpiche milanesi. Al suo fianco il gruppo nordamericano House of Doge, attivo nel settore delle criptovalute e principale partner finanziario dell’operazione.

Il trait d’union tra il progetto e la lega è stato Andrea Gios, presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, già artefice dell’ingresso dell’Asiago nella ICE Hockey League. Gios aveva annunciato l’operazione a marzo, in occasione della presentazione del nuovo impianto per gli sport sul ghiaccio previsto nell’area di Rho Fieramilano. «Tutti i passaggi stanno procedendo in maniera seria», aveva dichiarato. «Siamo ottimisti».

La futura casa dell’Hockey Club Milano sarà la Milan Ice Fiera Arena, (in attesa della finalizzazione della struttura la squadra potrebbe allenarsi in palazzi del ghiaccio periferici a Milano) impianto temporaneo da circa 4.000 posti nell’area fieristica di Fieramilano, a Rho. Il progetto prevede il riutilizzo di parte delle infrastrutture tecniche delle strutture olimpiche, impianto di refrigerazione del ghiaccio, sponde, panchine, sistema di ventilazione, con la costruzione ex novo delle sole tribune. Una soluzione pragmatica, pensata per essere operativa in tempi brevi: Leitner ha indicato il 30 settembre come data obiettivo per il completamento, scadenza ambiziosa che nei mesi scorsi aveva suscitato qualche perplessità tra i dirigenti più cauti della lega. Il voto di oggi dice che la fiducia ha prevalso. Nel medio termine il piano prevede il trasferimento in una sede più centrale e definitiva entro tre anni.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di giugno

di
Pubblicato il 03 Giugno 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore