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Parco ex Ila: un consigliere di minoranza nel comitato

Accolta la proposta del consigliere M5S Riccardo Olgiati...

Un consigliere comunale di minoranza nel comitato parco ex Ila. E' questa la proposta avanzata dal consigliere del Movimento a 5 Stelle, Riccardo Olgiati, e accolta con favore dai politici presenti la sera del 23 gennaio alla commissione dedicata alla gestione del polmone verde comunale. La presenza di un rappresentante dell'opposizione, secondo il pentastellato, potrà garantire un maggiore controllo sul comitato, dopo le polemiche e le osservazioni emerse da più parti.

Lo stesso presidente della consulta Oltresempione, Enzo Tesoro, aveva sollevato diverse domande, riformulate anche in commissione consiliare, in una lunga lettera nella quale viene fatta notare la presenza del consigliere delegato al parco, Antonio Sassi, in associazioni che operano nello stesso parco: «i "Presidenti e altri “Consiglieri Comunali” partecipano ad elezioni di gruppi direttivi non specificando a quale titolo essi partecipino. Lo sono in rappresentanza delle loro Associazioni? Lo sono in rappresentanza dell’Amministrazione? Lo sono a titolo personale? Nulla di male, nulla di illegale, ma essendo loro facenti parti del Comitato Parco Ila, mi chiedo: Ma chi controlla il controllore?».

Non solo: «Noi consiglieri di minoranza – ha fatto notare Letterio Munafò (FI) – non riceviamo mai le relazioni delle riunioni del comitato, non veniamo informati di quanto accade e non dovrebbe essere così». Da qui la proposta di Olgiati che dovrà ora passare in commissione (coinvolte la 1, la 3 e la 8) e, di seguito, in consiglio comunale.

«Da parte nostra non abbiamo alcun problema ad accogliere questa richiesta», ha dichiarato il consigliere del Pd, Andrea Formigoni. Dello stesso parere il consigliere di riLegnano, Antonio Sassi, che ha però aggiunto: «Da parte mia valuterò l'eventuale decisione di rimettere o no la mia delega al Parco, ma a chi fa determinate affermazioni nei miei confronti dico di portare avanti una denuncia».

Osservazioni anche sul rappresentante di Casa Scout, Bruno Monhurel in merito alle accuse alle accuse contro Tesoro: «Ho ricevuto minacce fasciste verbali su facebook da una persona che fa parte di un'associazione anti-fascista – ha ricordato Tesoro -. Dai consiglieri mi sarei aspettato parole di solidarietà». 

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 25 Gennaio 2017
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