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Presentato ai Comuni il Servizio Europa di Area Vasta della Città metropolitana di Milano

Il SEAV consentirà di coordinare le politiche europee territoriali e di promuovere l’accesso ai fondi europei, ed è proposto a tutti gli Enti locali del territorio

Generica 2020

La Città metropolitana di Milano, in collaborazione con Anci Lombardia, ha presentato ieri ai Comuni del territorio metropolitano milanese la convenzione con proposta di adesione al SEAV, il Servizio Europa di Area Vasta della Città metropolitana di Milano.

Il SEAV consentirà di coordinare le politiche europee territoriali e di promuovere l’accesso ai fondi europei, ed è proposto a tutti gli Enti locali del territorio, i quali aderiscono sottoscrivendo la convenzione che è stata presentata appunto ieri. La Convenzione SEAV, sulla base di quanto previsto dal progetto Lombardia Europa 2020, mette a disposizione degli enti aderenti una serie di opportunità e servizi tra cui in particolare: i percorsi in euro-progettazione, la formazione personalizzata e specialistica, l’attivazione di partnership europee, la partecipazione al Club SEAV, il SEAV a Bruxelles.

«Per la Città metropolitana di Milano si tratta di un obiettivo strategico – dichiara la vice sindaca metropolitana Arianna Censi – e di creare le condizioni affinché il nostro territorio sia in grado di cogliere le opportunità di sviluppo offerte nei prossimi anni dall’Unione Europea attraverso i diversi bandi e il Piano Next Generation UE».

Fin dal 2019 la Città metropolitana ha attivato un percorso che ha portato al progressivo coordinamento delle azioni di diversi comuni del territorio metropolitano in tema di partecipazione ai bandi per l’accesso ai finanziamenti europei. Tale partenariato ha coinvolto in fase sperimentale alcuni comuni metropolitani particolarmente interessati e disponibili a conoscere tutti gli aspetti relativi non solo alla programmazione europea 2014-2020, ma soprattutto a quella 2021-2027 che è in fase di avvio e ora al Next generation EU.

Già da quest’anno si sono visti i primi frutti di tale lavoro; infatti, alcuni funzionari pubblici stanno partecipando al percorso di management di progetti europei nel campo del New Green Deal Europeo e dei suoi ambiti di applicazione e a maggio partirà un secondo tavolo di europrogettazione sul tema della digitalizzazione sempre aperto a tutti i comuni del territorio interessati.

«Il percorso è promosso da ANCI e Regione – dichiara Pacente –  ed è coordinato dalla Città metropolitana di Milano. Si focalizza sui programmi a gestione diretta ma l’ambizione deve essere quella di incidere anche nella governance e nella destinazione dei fondi strutturali e di investimento europei che rappresentano la gran parte dei fondi che Bruxelles destina allo sviluppo territoriale. In questa fase storica è inoltre necessario prestare supporto ai comuni anche nell’attuazione del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) in ambito locale. Favorire il lavoro per zone omogenee potrebbe essere una soluzione efficace sia per rafforzare reti già esistenti che per valorizzare l’impegno di alcuni comuni già attivi».

Nei prossimi mesi la Città metropolitana sarà sempre più impegnata a fornire un supporto ancora più deciso alle amministrazioni locali che spesso manifestano “fatica” a gestire progetti e iniziative su vari temi e a diffondere informazioni sulle opportunità offerte dall’Unione europea in termini di finanziamenti e reti di partenariato.

Le parole chiave per poter giocare da protagonisti questa partita in ambito europeo sono: sostenibilità, efficacia e partecipazione. Ed è partendo da questo presupposto che in ambito europeo si è avviata una collaborazione con oltre 20 metropoli europee che ha portato alla redazione di un position paper consegnato ufficialmente lo scorso dicembre alla Commissaria Europea alla Politica di coesione, Elisa Ferreira, contenente la richiesta di “vigilare” sul reale coinvolgimento delle autorità urbane e metropolitane nel processo di destinazione e gestione dei fondi europei ordinari e straordinari del NEXT Generation EU da parte degli Stati membri

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 16 Aprile 2021
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