Quantcast

Caso PGT, Nebuloni ribadisce: “Coscienza pulita, attaccata dalla mia maggioranza”

L'ex vicesindaco di Parabiago punta il dito contro la sua stessa maggioranza: "Messa alla berlina con falsità perchè il mio era un ruolo ambito"

Adriana Nebuloni torna a parlare. E lo fa per ribadire l'assoluta estraneità ai fatti che le erano stati contestati tramite un articolo di Libera Stampa – l'Altomilanese e una mozione di sfiducia in consiglio comunale presentata da PD e Noi democratici impegnati. La questione era quella della variante al PGT, che, stando a quanto pubblicato, avrebbe potuto portare vantaggi all'ex vicesindaco e all'ex assessore all'urbanistica di Parabiago.

L'ex numero due del Comune, dimessasi a fine maggio, punta il dito contro la sua stessa maggioranza. «Avevo e ho la coscienza assolutamente pulita. Ho dedicato 19 anni alla mia città, anche in modo generoso – commenta Nebuloni -. Sono stata messa alla berlina da persone che mi volevano colpire perchè, probabilmente, le oscuravo e il mio era un ruolo ambito».

[pubblicita] Nebuloni non ha dubbi: «Da tempo mi ero resa conto di essere scomoda: il mio era un posto molto ambito. Persone che fanno parte della maggioranza, hanno informato male Alto Milanese, diffondendo notizie non veritiere e fuorvianti. Il loro scopo era "far fuori" una persona scomoda e ben voluta. Nonostante tutto, in questi otto mesi ho avuto molti attestati di stima dalla città e questo mi ha riempito il cuore. Mi è molto dispiaciuto, invece, ed è sintomatico, non aver ricevuto nemmeno una telefonata o solidarietà prima delle mie dimissioni da nessuno della maggioranza, ad eccezione di AttivaMente, del sindaco e della giunta. Con loro il rapporto è sempre stato ottimo».

Andando alle questioni tecniche, poi, Nebuloni spiega nel dettaglio la sua totale estraneità ai fatti. Il terreno del marito era già edificabile dal 1999, non agricolo. Nebuloni, inoltre, ribadisce di non aver partecipato alla stesura del PGT (le cui linee avrebbero dovuto essere approvate prima in commissione e poi in consiglio comunale) e di averlo visto per la prima volta alla commissione urbanistica, alla quale partecipava solo per assenza del sindaco Raffaele Cucchi.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 20 Gennaio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore