APIL: L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE GIOVANNI CAIRONI
Buongiorno
Illustrissime Autorità, gentilissime signore, gentili ospiti, un grazie cordiale per la Vs. presenza a questa mattinata che vedrà due momenti:
la tavola rotonda che tratterà il tema CITTA’ INTELLIGENTI: ENERGIA, COMUNICAZIONE, UTENTI
l’assegnazione del “XXVII PREMIO FABIO VIGNATI AL MERITO PROFESSIONALE”
Un sentito ringraziamento al Gran Maestro del Collegio dei Capitani per l’ospitalità in questo suggestivo Cenobio.
Come tradizione l’assegnazione di questo importante riconoscimento avviene abbinando l’evento con la trattazione di un tema di attualità che interessi la vita cittadina con riferimento all’attività e alle competenze della ns. associazione e nello specifico anche a quella del premiato.
Molto frequentemente sentiamo parlare di città intelligenti definite dall’Agenda virtuale della Comunità Europea come presupposto per una crescita dell’economia della conoscenza, dell’inclusione sociale, del turismo, della cultura in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini.
Ciò significa che gli ambienti urbani devono possedere caratteristiche capaci di semplificare la vita dei cittadini e delle imprese, nelle abitazioni, negli uffici e nei luoghi pubblici.
Soluzioni avanzate di gestione della mobilità sia in termini di infrastrutture sia in termini di sistemi informativi oltre ad aspetti di efficienza energetica, di particolare interesse per noi, derivante dalla progettazione di edifici a basso impatto per quanto riguarda riscaldamento e climatizzazione.
Leggevo in un approfondimento del quotidiano La Stampa, in tema di ambiente, che nel 1800 solo il 3% della popolazione mondiale viveva nelle città.
Oggi in città vive circa una persona su due e nel 2050 si prevede che la percentuale salirà al 70% ……! Questo per scelta o per necessità, ma sembra che gli esseri umani vogliano vivere sempre più vicini gli uni agli altri, muovendosi per produrre e consumare, vivere e studiare, dialogare e trascorrere il tempo libero.
Questa rivoluzione urbana ha bisogno di viabilità adeguata, d’illuminazione pubblica, di reti fognarie e di sistemi di smaltimento dei rifiuti, di telefonia e di elettricità, di negozi e di luoghi d’intrattenimento in un’ottica di implementazione intelligente finalizzata alla diminuzione di sprechi energetici ed alla riduzione drastica dell’inquinamento.
Le 600 città più grandi della terra producono l’80% delle emissioni di gas serra consumando 2/3 dell’energia.
Sarebbe presuntuoso il pensare che tutto questo possa avere una risposta nel poco tempo che dedicheremo al tema questa mattina, ma puó essere un punto di partenza per iniziare a lasciarci interrogare da alcune domande:
– come si pongono l’Italia, la Lombardia, l’Alto milanese e la ns. Legnano, in particolare, dinnanzi a questa sfida?
– E quanto potrebbe costare il fatto di non scegliere, di non investire, di non progettare, di non governare un cambiamento che nonostante tutto e tutti, già ora è una necessità ?
– sul piano professionale, come la nostra Associazione puó contribuire a diffondere questi nuovi concetti per raggiungere gli obiettivi attesi?
– e ancora, come la formazione scolastica affronta mete tanto ambiziose?
Sicuramente il Capitale Umano gioca un ruolo da protagonista in questa sfida caratterizzata dall’integrazione tra capacità tecniche e doti umane, multidisciplinarietà, del saper comunicare, reperire oltre che usare le informazioni in modo intelligente.
Ricordo di aver letto una frase di Italo Calvino…..Eccola: “Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, come spiegano tutti i libri di storia dell’economia, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.”
E’ anche per questi motivi che la decisione di conferire il XXVII Premio Fabio Vignati al Merito Professionale è caduta su Gianfranco Bononi, persona che ha dedicato con successo buona parte della Sua vita professionale alla soluzione di alcuni dei temi enunciati e che ancora oggi si cimenta, da imprenditore, con il nobile obiettivo del risparmio energetico senza dimenticare che le “smart city” sono fatte anche di uomini come Lui che riescono a dedicare con intelligenza tanto tempo al sociale.
E ora consentitemi un pensiero personale: ho l’orgoglio di presiedere l’APIL che ti ha scelto per questo riconoscimento e ricordando che proprio quest’anno celebriamo il nostro 50° anniversario di diploma per aver studiato insieme sui banchi e nei laboratori del Bernocchi…..complimenti GianFranco!
Passo ora la parola a Maurizio Melis, che non ha bisogno di presentazione, per condurre e stimolare la tavola che andiamo ad iniziare.
Grazie per l’attenzione
Giovanni Caironi






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