San Giorgio, al via la distribuzione delle mascherine

Salgono a 15 i casi di contagio in paese - Dal sindaco l'invito a rimanere in casa durante le festività pasquali

Venerdì 10 e sabato 11 aprile a San Giorgio su Legnano saranno distribuite le mascherine consegnate dalla Regione alle famiglie del paese. Sarà un gruppo di volontari ad occuparsi della consegna, lasciando i dispositivi di protezione nella cassetta della posta.

[pubblicita]«Regione Lombardia nella giornata di mercoledì ha fatto pervenire al nostro comune 2.600 mascherine – spiega il sindaco Walter Cecchin –. Naturalmente questo quantitativo non può soddisfare le necessità di tutta la nostra comunità, ma abbiamo ritenuto doveroso e corretto organizzarci per distribuire quanto ricevuto. Per la consegna a tutte le famiglie sangiorgesi abbiamo provveduto ad integrare la fornutura con le mascherine acquistate o donate da imprenditori locali: un gesto simbolico per dimostrare sostegno e vicinanza in questo difficile momento. La mascherina che riceverete serve a chi in famiglia deve uscire per le attività consentite. Ricordiamo che non è un presidio medico sanitario: serve esclusivamente a ridurre il pericolo di contagio verso gli altri cittadini per l'effetto droplet. Per questo motivo nella quotidianità è importante mantenere la distanza di oltre un metro con altre persone e lavarsi più regolarmente del solito le mani».

In paese, intanto, sono saliti a 15 i casi accertati di contagio da coronavirus: sette sangiorgesi sono ricoverati in ospedale, cinque sono stati dimessi dall'ospedale o hanno terminato la quarantena a casa e si sono completamente ripresi, e tre, purtroppo, non ce l'hanno fatta. Sono 32, invece, i cittadini che hanno terminato la quarantena senza problemi particolari, mentre 11 sono tuttora in isolamento domiciliare obbligatorio.

«É importantissimo continuare a seguire e rispettare ogni giorno le indicazioni che ci vengono ormai da mesi ripetute – sottolinea il primo cittadino –, perchè il virus continua a trasmettersi nonostante tutte le precauzioni e limitazioni che stiamo chiedendo ad ogni cittadino. Quindi ribadisco l'importanza di rimanere in casa e uscire solo se è assolutamente necessario. Nel fine settimana si celebrerà  la Santa Pasqua, invito tutti a non riunirsi assolutamente tra parenti e amici per il pranzo pasquale, sarebbe un gravissimo errore in questo periodo».  

di leda.mocchetti@gmail.com
Pubblicato il 09 Aprile 2020
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