Dal Pirellone 650mila euro a Rho per togliere l’amianto dalle scuole

Approvati i progetti per bonificare i pavimenti nella scuola primaria "Rodari" e nelle scuole dell’Infanzia "Collodi" e "De Andrè"

Via l’amianto dalle scuole di Rho grazie al bando #amiantozero di Regione Lombardia, che prevede uno stanziamento totale di 5 milioni di euro. Il Comune si è aggiudicato 650mila euro a fondo perduto destinati ai lavori di bonifica della pavimentazione in tre edifici scolastici: la scuola primaria "Rodari" e le scuole dell’Infanzia "Collodi" di via Togliatti a Mazzo e "De Andrè" di via Deledda.

[pubblicita]«Grazie ai finanziamenti che abbiamo ottenuto dalla Regione, potremo eliminare del tutto l’amianto da altri tre edifici scolastici, completando così gli interventi di messa in sicurezza nelle scuole che stiamo portando avanti da tempo – spiega l’assessore all’edilizia scolastica, Maria Rita Vergani –. Abbiamo già provveduto a eseguire sei anni fa i lavori nella scuola "Tommaso Grossi" e, l’anno scorso, nella scuola "Sante Zennaro" di via Dalmazia. Ora siamo riusciti ad aggiudicarci i finanziamenti regionali per ben tre edifici e questo ci permetterà di completare i lavori nelle scuole di Rho. Il nostro impegno, come già successo in passato, è di limitare al minimo i disagi per alunni e famiglie, eseguendo i lavori durante le chiusure scolastiche. La tempistica sarà definita anche in base alle restrizioni imposte dell’emergenza coronavirus».

«L’amianto da rimuovere si trova nella pavimentazione – spiega l'amministrazione –, è presente in una percentuale davvero minima, ed è sempre stato tenuto sotto controllo per garantire la sicurezza agli alunni».

Il finanziamento di Regione copre circa il 50% del totale dei lavori per la rimozione dell’amianto, la quota rimanente è finanziata dal Comune di Rho. I lavori sono inseriti in progetti più ampi di messa in sicurezza: per la scuola primaria Rodari la Regione ha finanziato 223mila euro su 610mila euro; per la Collodi 190mila rispetto ad un costo totale di 415mila euro, per la De Andrè 245mila su 991 mila euro totali.

di leda.mocchetti@gmail.com
Pubblicato il 01 Aprile 2020
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