“La battaglia di Legnano”, secondo Fabio Pizzul

Il M5S si accoda al consigliere regionale del PD e torna a chiedere la revoca del mandato al difensore civico Carlo Lio

"Era un atto indebito e illegittimo". La vicenda "Piazza Pulita", con l'ultima sentenza del TAR che ha fatto decadere il consiglio comunale di Legnano, è approdata di nuovo in Regione. e' stato il consigliere regionale del PD Fabio Pizzul a riproporla definendo appunto "un atto indebito e illegittimo l'atto con cui il Difensore Civico Regionale aveva nominato un commissario ad acta per surrogare un consigliere comunale e consentire al sindaco Fratus di rimanere in carica nonostante le dimissioni di più della metà dei consiglieri comunali"
 [pubblicita]Con il titolo "La battaglia di Legnano", nella sua newsletter Pizzul ricorda la vicenda giudiziaria e lancia un appello: "Ora a Legnano, finita l'emergenza Covid-19, si andrà a elezioni e mi auguro che i cittadini ricordino il pessimo spettacolo a cui hanno assistito".

Anche il Movimento 5 Stelle, attraverso il consigliere regionale Marco Fumagalli, conferma che il difensore civico regionale,  Carlo Lio, aveva sbagliato e, ricordando una sua precedente mozione, per revocare il mandato,  che venne respinta pone una domanda: "Ora se (i gruppi di maggioranza, ndr) leggeranno la sentenza avranno buoni motivi per riflettere sulla loro azione. A questo punto mi chiedo: cosa farà il consiglio regionale? Per revocare il difensore civico si deve aspettare una sentenza del tribunale penale? Sarebbe una vera umiliazione delle istituzioni che non sanno decidere cosa è giusto e sbagliato ma devono aspettare i giudici. Per poi magari lamentarsi che la magistratura è pervasiva nel potere politico".

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 28 Marzo 2020
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