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Impianto biogas: respinto il ricorso al Tar

La sentenza a favore di Amga è stata depositata il 26 agosto...

Respinto il ricorso al Tar presentato per fermare l'impianto di compostaggio di via Novara. E’ stata depositata oggi, 26 agosto, la sentenza di primo grado, emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, che si è pronunciato nel merito dei ricorsi presentati contro la realizzazione dell’Impianto per il trattamento della frazione umida (FORSU) che Amga intende costruire sui terreni di via Novara a Legnano.

Il ricorso (qui l'articolo Centro di compostaggio: ricorso al Tar per fermarlo) era stato presentato dal Comitato Assemblea No Biogas e da privati cittadini che risiedono nelle vicinanze di via Novara preoccupati «perchè il progetto non verrà sottoposto ad una Valutazione di Impatto Ambientale». 

«La sentenza – scrive in una nota stampa la partecipata – è totalmente a favore di AMGA Legnano SpA, della Città metropolitana di Milano, che aveva rilasciato i provvedimenti impugnati, e del Comune di Legnano, e quindi respinge i ricorsi presentati da tre comitati locali del “NO” e da privati cittadini che risiedono nelle vicinanze di via Novara. La sentenza a favore di AMGA Legnano SpA rigetta senza riserve  le impugnazioni che avrebbero voluto l'annullamento del decreto di esclusione della procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) dall’iter autorizzativo dell’impianto e delle due autorizzazioni ambientali che abilitano la costruzione e la gestione dell’impianto. Il TAR della Lombardia ha ritenuto irricevibile per tardività l’impugnazione del decreto di esclusione dalla VIA, perché non tempestivo, e ha considerato inammissibile il ricorso sulle due autorizzazioni per carenza di interesse e vaghezza dei motivi del ricorso».

Il TAR della Lombardia ha altresì condannato le parti ricorrenti al pagamento delle spese processuali.

Un punto a favore, quindi, per i promotori del progetto che devono però ancora risolvere la questione con Accam e la proposta di realizzare a Borsano un analogo impianto. Amga aveva chiesto ad Accam 5milioni di euro per spostare in questa sede il progetto. 

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 27 Agosto 2016
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