Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Impianto di via Novara, verso la produzione di bio-metano

Raffinare il biogas generato dall'impianto di compostaggio della frazione umida, per ricavare bio-metano e alimentare mezzi a motore. E' questa la richiesta che l'amministrazione comunale di Legnano ha avanzato ad Amga, società partecipata che sta realizzando la struttura in via Novara, a Legnano. «Abbiamo interloquito con i soci - ha spiegato il presidente Nicola Giuliano - che ci hanno dato mandato di effettuare tutte le verifiche tecniche e giuridiche relative a questa tecnologia». La produzione di bio-metano gode anche di incentivi pubblici, la cui entità non è ancora ben delineata. 

«Nel meccanismo dell'impianto - ha spiegato in commissione ambiente, Olindo Garavaglia, amministratore delegato di Amga -  si andrebbe ad intervenire sul gruppo di co-generazione che andrebbe sostituito da un gruppo di raffinazione per trasformare il biogas in bio-metano. Le altre due fasi - digestione della frazione umida per la produzione di biogas e la linea di compostaggio - resterebbero invariate. Abbiamo visitato un impianto simile in Umbria e abbiamo in programma visite ad altre realtà».

La raffinazione del biogas non porterebbe costi aggiuntivi: il costo dell'impianto è di 16 milioni e il costo di impianti che producono bio-metano si aggira tra i 14 e 15 milioni di euro. «Come sindaco e come coalizione - è intervenuto Alberto Centinaio - siamo determinati a portare avanti questo progetto, che riteniamo una opportunità, ma vogliamo che diventi un impianto a biometano»

Critica l'assemblea No Biogas che stima un aumento dei costi molto più alto di quello prospettato nel corso della commissione: «Questo impianto porterà inquinamento in tutta la città - hanno ribadito i membri del comitato - abbiamo raccolto centinaia di firme e non siamo stati ascoltati. Cosa diremo ai nostri figli? Chi approva questa opera ha una importante responsabilità»

Intanto sulla realizzazione dell'impianto pende anche il ricorso al Tar presentato da Assemblea No Biogas Via Novara, fissato per il 16 giugno. Proprio per questo Amga ha deciso di effettuare una proroga sul bando di gara per l'affidamento dell'opera previsto per dicembre 2016.