Disordini durante le manifestazioni, perquisizioni in 18 città italiane: coinvolti anche 51 minorenni
Operazione della Polizia di Stato in 18 città italiane dopo i disordini del 17 e 18 ottobre. Sequestrati dispositivi elettronici, armi, taniche di benzina e indumenti utilizzati per il travisamento. Le indagini proseguono
Circa 100 persone, tra cui 51 minorenni, sono state sottoposte a perquisizioni domiciliari e personali dalla Polizia di Stato nell’ambito delle indagini sui gravi disordini avvenuti durante le manifestazioni del 17 e 18 ottobre scorsi. Le operazioni sono scattate nella mattinata di oggi, venerdì 23 ottobre, su delega dell’Autorità giudiziaria e di iniziativa della Polizia di Stato, e hanno interessato 18 città italiane.
Le perquisizioni, condotte dagli agenti delle Digos, hanno portato al sequestro di numerosi dispositivi elettronici, tra cui telefoni cellulari e computer, ma anche armi e oggetti atti a offendere. Tra il materiale rinvenuto figurano armi soft air, munizioni da guerra, coltelli, manganelli telescopici, tirapugni, mazze, sfollagente, aste di alluminio e una balestra. Sequestrate anche taniche di plastica contenenti benzina e indumenti utilizzati per il travisamento, come passamontagna e scaldacollo. Durante le operazioni gli investigatori hanno inoltre recuperato capi di abbigliamento rubati nei negozi durante le recenti manifestazioni. L’attività investigativa non è ancora conclusa. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte delle Digos, finalizzati a identificare altri soggetti che potrebbero essere coinvolti nelle condotte illecite registrate durante le giornate di protesta.










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