Quantcast

I piccioni nell’hinterland di Milano nel mirino di 88 cacciatori

La Regione Lombardia autorizza il controllo della specie 'colombo di città' attraverso l'attività venatoria, tra il 20 settembre e il 20 gennaio 2021. 

Piccione domestico

Piccioni nel mirino di 600 cacciatori lombardi di cui 88 solo nella provincia di Milano. La Regione Lombardia, per prevenire danni all’agricoltura, ha pubblicato un decreto con quale autorizza il controllo della specie ‘colombo di città’ attraverso l’attività venatoria, tra il 20 settembre e il 20 gennaio 2021. 

Le deroghe al prelievo venatorio sono state approvate dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. E il numero massimo di capi prelevabili è pari a 20.000 e sono stati autorizzati al controllo 600 cacciatori, a fronte di 736 richieste di autorizzazione.

«Il colombo di città è una specie – ha ricordato l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi – che crea danni ingenti ai campi di frumento, girasole, mais, orzo, pisello, riso e soia. Oltretutto porta un rischio di carattere sanitario negli allevamenti. Visto che siamo una delle prime regioni zootecniche d’Europa non possiamo correre rischi. I piccioni possono ospitare una quantità di patogeni di varia natura trasmissibili per via aerea e non solo”.

In Lombardia, l’importo dei danni accertati alle produzioni agricole dal colombo di città è stato di 932.000 euro fra il 2004 e il 2019. Per non superare il limite massimo totale di capi prelevabili, ogni cacciatore autorizzato al controllo del colombo di città, potrà prelevare un numero non superiore a 33 capi totali nel corso del periodo consentito ed un numero di capi giornalieri non superiore a 30.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 16 Settembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore