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Videosorveglianza e intelligenza artificiale, a Legnano il confronto tra Polizie Locali: “La tecnologia va governata”

Tanti i temi trattati tra questi la videosorveglianza intelligente e all'utilizzo degli algoritmi, che possono elaborare grandi quantità di dati ma anche produrre errori

Il convengo sulla Video sorveglianza, l’IA è la privacy

Telecamere sempre più intelligenti, sistemi di analisi automatizzata delle immagini, ma anche interrogativi sulla privacy, sulla conservazione dei dati e sulle responsabilità di chi li gestisce. Come utilizzare le nuove tecnologie per garantire la sicurezza urbana senza compromettere i diritti dei cittadini? È il tema al centro del convegno di alta formazione che si è svolto questa mattina, giovedì 15 ottobre, a Palazzo Leone da Perego a Legnano, organizzato dalla Polizia Locale cittadina in collaborazione con il gruppo Sicurezza Urbana Integrata.

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Una trentina i partecipanti, tra agenti e comandanti della Polizia Locale, che si sono confrontati sulle opportunità e sui rischi legati all’utilizzo della videosorveglianza e dell’intelligenza artificiale, in un contesto in cui la tecnologia evolve più rapidamente delle norme. A fare gli onori di casa è stato il comandante della Polizia Locale di Legnano, Daniele Ruggeri. Presenti anche il sindaco Lorenzo Radice e l’assessore alla Sicurezza Mario Brambilla. 

La tecnologia non può sostituire il giudizio umano

Al centro dell’incontro, condotto da Stefano Manzelli, coordinatore del gruppo di ricerca Sicurezza Urbana Integrata, e Gianluca Sivieri, comandante della Polizia Locale di Buccinasco, soprattutto gli aspetti operativi: quali dati possono essere raccolti attraverso le telecamere, per quanto tempo possono essere conservati, chi può consultarli e a quali condizioni possono essere condivisi con altre autorità. Il problema, dunque, non è avere a disposizione sempre più informazioni, ma sapere come gestirle correttamente. Particolare attenzione è stata dedicata alla videosorveglianza intelligente e all’utilizzo degli algoritmi, che possono elaborare grandi quantità di dati ma anche produrre errori. Da qui la necessità di verificare le informazioni generate dai sistemi automatizzati, senza considerarle automaticamente attendibili. La tecnologia può rappresentare un supporto alle attività di controllo e accertamento, ma non può sostituire la valutazione degli operatori.

Il convengo sulla Video sorveglianza, l’IA è la privacy

Il messaggio emerso dal convegno è che la tecnologia non può sostituire il giudizio umano e che i sistemi di videosorveglianza devono essere governati, non semplicemente installati. Non basta ottenere finanziamenti e acquistare nuove apparecchiature: occorre stabilire preventivamente per quali finalità saranno utilizzate, quali informazioni produrranno e come saranno gestiti eventuali errori degli algoritmi. Un percorso che richiede formazione, responsabilità e una conoscenza approfondita delle norme sulla protezione dei dati personali.

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L’importanza della formazione

Sul ruolo dell’intelligenza artificiale nelle amministrazioni pubbliche si è soffermato anche il sindaco Lorenzo Radice, sottolineando l’importanza della formazione e della capacità di orientare l’innovazione tecnologica. «Sull’introduzione dell’intelligenza artificiale nel lavoro dei Comuni ci stiamo confrontando. È una nuova frontiera ed è importante formarci. La normativa sull’IA ci dice una cosa fondamentale: queste tecnologie devono essere governate da noi». Una riflessione che il primo cittadino ha allargato al rapporto tra uomo e macchina: «Finché non ci poniamo, come esseri umani, delle domande su una macchina in continua evoluzione, non possiamo comprendere che si tratta di uno strumento che possiamo orientare». Sulla stessa linea in comandante Ruggeri: « Il tema è quello di conciliare le esigenze di sicurezza con il rispetto della privacy, evitando che l’innovazione tecnologica proceda senza un’adeguata preparazione degli operatori. Investire nella sicurezza attraverso l’innovazione tecnologica, senza perdere il controllo degli strumenti utilizzati e delle informazioni raccolte».

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Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi con attenzione.
Pubblicato il 15 Ottobre 2026
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