Cancello rotto e degrado: l’ex Estate a Tavola di Legnano “deposito di rifiuti e possibile rifugio per senzatetto”
A segnalare le condizioni in cui si trova l’ex Estate a Tavola, spazio di proprietà del Comune di Legnano non ancora assegnato a un nuovo gestore
Rifiuti abbandonati, erbaccia alta e incolta, e un cancello che, a causa della serratura non funzionante, è sempre aperto rendendo libero l’accesso all’area a qualsiasi ora del giorno e della notte. A segnalare le condizioni in cui si trova l’ex Estate a Tavola di via Marconi, spazio di proprietà del Comune di Legnano legato al centro sociale per anziani Il Giardino, è un residente della zona, che chiede all’amministrazione di intervenire per ripulire e mettere in sicurezza l’area. Una voce non isolata, alla quale si aggiunge quella di altri cittadini preoccupati per le condizioni dello spazio.
«Scrivo per segnalare l’increscioso stato di abbandono dell’area in oggetto – si legge nella lettera inviata alla redazione -. Lo spazio sta diventando un deposito abusivo di rifiuti, oltre che possibile rifugio di persone che bevono alcolici o besenzatetto. La serratura del cancello di via Marconi non è più funzionante, così che l’accesso allo spazio dell’ex ristorante Il Giardino è possibile ormai a qualunque ora del giorno e della notte».
Il residente prosegue soffermandosi proprio sull’attesa per il futuro dello storico locale: «Non so se e quando arriverà mai un nuovo gestore del ristorante, ma non trovo né decoroso, né igienico né tanto meno sicuro lasciare nel frattempo la zona all’abbandono e alla mercé di chiunque».
Da qui la richiesta rivolta direttamente all’amministrazione comunale: «Mi auguro che il Comune voglia provvedere al più presto a ripulire l’area e a mantenerla in uno stato consono al suo valore, nonché alle aspettative e all’immagine dei cittadini».
L’immobile è di proprietà del Comune di Legnano, che ne affida la gestione attraverso una concessione. L’attività di ristorazione. che era anche un luogo di aggregazione, è legata allo spazio del Giardino, centro sociale rivolto in particolare alla popolazione anziana e luogo che negli anni ha rappresentato un punto di aggregazione per la città.
Più passa il tempo, maggiori potrebbero essere inoltre gli interventi necessari per rimettere in funzione il ristorante, con il rischio di aggiungere costi e ulteriori lungaggini al percorso verso la riapertura. Che ci auguriamo avvenga presto.
La riapertura dell’ex Estate a Tavola era stata affrontata anche durante la campagna elettorale per le amministrative. In occasione del ballottaggio il sindaco Lorenzo Radice aveva confermato che la riapertura era prevista e programmata a breve termine, spiegando che, dopo la scadenza della precedente concessione, il Comune aveva dovuto avviare una nuova procedura di gara. Una procedura i cui tempi, aveva sottolineato Radice, sono legati anche alla complessità delle norme previste dal nuovo Codice degli Appalti.
Già a febbraio il Comune aveva infatti pubblicato la gara per individuare il nuovo gestore dello stabile comunale di via Marconi 7. La concessione prevista dal bando aveva una durata di dieci anni e, accanto alla somministrazione di alimenti e bevande, prevedeva attività di animazione sociale, culturale e ricreativa.
Radice aveva inoltre sottolineato il valore storico dell’ex Estate a Tavola e il suo legame con il Giardino, indicando per il futuro una sinergia con il vicino parco della biblioteca e con il percorso di valorizzazione dell’intera area, invitando gli interessati alla gestione a farsi avanti.
Ed è proprio alla luce di questo progetto che le condizioni attuali risultano ancora più evidenti. A pochi passi c’è la nuova biblioteca di Legnano, sempre in fermento con eventi culturali, mentre l’ex Estate a Tavola si presenta oggi con un cancello che non chiude, rifiuti abbandonati e una struttura che continua a deteriorarsi. Per Legnano è un pessimo biglietto da visita proprio accanto a uno spazio sul quale il Comune ha investito per creare un nuovo polo di aggregazione e socialità.













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