Primo bilancio di sostenibilità per il gruppo AMGA: “Opportunità di crescita e trasparenza”
Alla redazione del bilancio di sostenibilità hanno partecipato anche gli stakeholders, una novantina dei quali sono stati chiamati a compilare un questionario
Il gruppo AMGA alza il sipario sul suo primo bilancio di sostenibilità, pubblicato di recente e disponibile sul sito aziendale, nella sezione dedicata alla trasparenza.
«Il nome bilancio può trarre in inganno, facendo pensare ad un documento di natura finanziaria – sottolinea Gianluca Sarno, responsabile Amministrazione e Finanza del gruppo -. Non è così. Rappresenta il primo strumento, di carattere volontario, con cui il gruppo AMGA rendiconta in modo strutturato le proprie performances, gli impatti ambientali, sociali e di governance generati dalle attività svolte operando con responsabilità nei confronti dei cittadini, degli enti soci e di tutti gli stakeholders. Redigerlo è stato una grande sfida, ma abbiamo lavorato sapendo che rappresenta una reale opportunità di crescita sostenibile e trasparenza per il nostro gruppo».
Alla redazione del bilancio hanno partecipato anche gli stakeholders, una novantina dei quali sono stati chiamati a compilare un questionario per «raccogliere la loro percezione in merito alla rilevanza delle principali tematiche di sostenibilità, in modo da confrontare se valutazioni interne ed esterne combaciassero. «Questo primo bilancio di sostenibilità rappresenta per l’azienda molto più di un documento – ribadisce nella lettera a loro indirizzata in apertura del bilancio il presidente, Pierluigi Arrara -: è un gesto di apertura, un impegno sincero verso chi ogni giorno ci accorda la propria fiducia».
Il documento, suddiviso in quattro marco-aree – informazioni generali, ambientali, sociali e sulla governance -, permette al gruppo di «acquisire consapevolezza dei risultati di partenza e degli obiettivi da perseguire». «Rispondono all’obiettivo di responsabilità ambientale l’impianto legnanese di via Novara per la valorizzazione della frazione organica e l’impianto fotovoltaico, che solo nel 2025 ha prodotto e immesso in rete 1.896,56 MWh di elettricità verde – spiegano dal gruppo AMGA -. Si persegue, inoltre, l’impegno sul versante della flotta aziendale, sia nella gestione dei percorsi, sia attraverso l’acquisto di mezzi a basso impatto ambientale».
«Rappresenta un esempio di economia circolare anche il progetto di allacciamento della nostra rete di teleriscaldamento
al termovalorizzatore di Borsano gestito da Neutalia – aggiungono da AMGA -. E sempre in tema di teleriscaldamento, il gruppo AMGA è impegnato nella gestione responsabile delle emissioni in atmosfera, in conformità alla normativa vigente in materia di emissioni industriali e ai requisiti stabiliti dall’AIA, prodotte dalla centrale di via per Busto Arsizio: è, infatti, attivo un monitoraggio continuo delle emissioni di sostanze inquinanti, quali ossidi di azoto, monossido di carbonio e ammoniaca e, sempre in tema di contenimento delle emissioni, è stato di recente acquistato un nuovo motore di cogenerazione che garantisce la produzione di energia termica ed elettrica ad alto rendimento con emissioni ben al di sotto dei parametri indicati da Arpa.










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