Accoglienza e inclusione, il progetto SAI dell’Ambito Altomilanese conta 77 posti e percorsi verso l’autonomia
Si tratta di un sistema di intervento che coinvolge gli enti locali dei 22 Comuni dell’Ambito, impegnati in rete con Azienda So.Le., ente capofila del progetto
Accoglienza, formazione e inserimento lavorativo: sono i numeri del progetto SAI dell’Ambito Altomilanese a raccontare l’efficacia di un modello che nel 2025 ha già accolto 86 persone, favorito 29 inserimenti lavorativi e accompagnato 9 beneficiari verso una piena autonomia abitativa. Un bilancio tirato in occasione dell’evento “Traiettorie. Viaggi, storie, persone” tenutosi a Legnano. Una iniziativa promossa dal progetto SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione dell’Ambito Altomilanese, che ha richiamato cittadini, amministratori locali, associazioni e operatori sociali attorno a un tema spesso al centro del dibattito pubblico: l’accoglienza.
Il Sistema di Accoglienza e Integrazione dell’Ambito Altomilanese dispone complessivamente di 77 posti dedicati a nuclei familiari, famiglie monoparentali, uomini e donne singoli. Una rete che coinvolge gli enti locali dei 22 Comuni dell’Ambito, coordinati da Azienda So.Le., ente capofila del progetto. Per garantire interventi efficaci e personalizzati, Azienda So.Le. ha attivato una co-progettazione con Fondazione Somaschi ETS, Associazione Cielo e Terra e Cooperativa Intrecci, mettendo a sistema competenze ed esperienze maturate nel territorio. «Elemento centrale del progetto è l’accompagnamento individualizzato dei beneficiari – precisano i referenti del progetto SAI -. L’équipe multidisciplinare costruisce infatti percorsi personalizzati che affiancano all’accoglienza materiale una serie di servizi fondamentali: orientamento ai servizi territoriali, supporto legale, percorsi di inclusione sociale e accompagnamento all’inserimento socio-economico. L’obiettivo è quello di favorire la piena autonomia delle persone accolte, trasformando l’accoglienza in un percorso concreto di integrazione e cittadinanza attiva».
I risultati registrati nel corso del 2025 confermano la validità del modello adottato. Oltre alle 86 persone accolte e ai 29 inserimenti lavorativi realizzati, il progetto ha attivato 14 percorsi formativi, strumenti fondamentali per rafforzare le competenze dei beneficiari e facilitarne l’accesso al mondo del lavoro. Particolarmente significativo il dato relativo all’autonomia abitativa: nove persone hanno infatti concluso il percorso SAI trovando una sistemazione indipendente, segno tangibile di un’accoglienza che va oltre la semplice assistenza e punta a costruire opportunità durature di inclusione sociale, lavorativa e abitativa.










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