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Il Palio di Fucecchio rilancia Atzeni e lo propone tra i più seri candidati a Legnano

Insieme ad Atzeni, grandi prestazioni di Topalli e Gavino Sanna, rispettivamente secondo e terzo. Il racconto della amica corrispondente senese Eleonora Mainò

Palio di Legnano

Giovanni Atzeni di forza vince il Palio di Fucecchio. Una corsa emozionante, incerta fino e oltre l’ultima curva. Sant’Andrea conferma di essere la contrada più vittoriosa, 8 cenci all’attivo. Il pomeriggio a Fucecchio inizia col sorteggio delle batterie e quello che era stato uno dei punti salienti del pezzo precedente si avvera con nella prima Botteghe, Borgonovo, San Pierino, Samo, Ferruzza, Massarella e, nella seconda, Querciola, Sant’Andrea, Cappiano, Porta Bernarda, Torre e Porta Raimonda. (foto a cura di Alessio Pacini)

Alla prima chiamata al canape Borgonovo inizia a fare vedere che le problematiche si ripresentano, puntuali. Succedono nei minuti vari abbassamenti del canape e subito si realizza che ci sarà la necessità a breve di prendere una decisione, probabilmente scomoda. Calamassi fa togliere il controcanape e sposta Borgonovo in seconda fila, nulla di fatto. Farfalla Bianca appena vede la luce ci salta attraverso. Dopo ancora un lasso importante di tempo, si cambia busta.

Intanto l’attesa sotto il caldo cocente diventa complessa, rischia di aver già cambiato le possibili prestazioni delle accoppiate in più il cambio di ordine di mossa trasforma la batteria già composta in un’altra e dopo un ulteriore abbassamento del canape Borgonovo è fuori. Questa ovviamente non è la sede di giudizi ma deve esserlo di analisi di fatti uno dietro l’altro. Negli ultimi 10 anni tre contrade fuori per riottosità del cavallo e tre atteggiamenti diversi da parte di chi deve decidere. In più c’è da tenere conto e rispetto del dispiacere di un popolo che smette di sperare.

Palio di Legnano

E anche se spesso ormai il Palio è un monopoli, non si dovrebbe mai dimenticare che le vere protagoniste sono le contrade che non ci si dovrebbe trovare a penalizzare, bensì fare in mondo che queste situazioni abbiano un margine minuscolo di capitare. Dalla prima batteria accedono alla finale Massarella, Botteghe, San Pierino e Ferruzza.

La seconda batteria, più liscia, vede andare in finale Sant’Andrea, Torre, Porta Bernarda e Cappiano. Sant’Andrea controlla comodamente, spende il minimo indispensabile, se lo ritroverà. Due coppie di rivali in finale sono il sale del Palio per mantenere i nervi saldi nella finale del Palio 2026.

Questo l’ordine al canape: Sant’Andrea, Botteghe Porta Bernarda Torre Massarella San Pierino Cappiano e Ferruzza di rincorsa. La mossa è più complessa del previsto, Torre e Massarella non si risparmiano nulla in mezzo al canape. Sant’Andrea rimane girata, c’è sempre qualche contrada a girellare in lungo e largo per il canape. San Pierino alto è , insieme alla Ferruzza quello che respira di più.

Palio di Legnano

Quando si parte Sant’Andrea mette la testa aventi e là rimane, si ritrova tutto quello che aveva risparmiato tanto da resistere in un duello incredibile agli attacchi sul finale di San Pierino che arriva dall’esterno. E in quei metri che le due accoppiate percorrono insieme si vede di tutto. Ma Sant’Andrea resiste e conferma di essere la contrada più vittoriosa del proprio Palio, 8 cenci all’attivo. Capitano esordiente. Cavallo esordiente ma di lungo corso a Fucecchio, essendo allenata e lavorata da Vincenzo Turco giovane fantino di casa. Comunque è la seconda femmina a vincere nella storia ormai lunga 45 anni del Palio di Fucecchio.

Poi Atzeni che fa un Palio dei suoi. L’accoppiata che si riesce a costruire come più completa paga sempre in un Palio come quello di Fucecchio e a Sant’Andrea sono maestri in questo. Domenica si rigioca tutto Legnano. È il bello del Palio, baby.

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Pubblicato il 24 Maggio 2026
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