Parco, RSA e asilo nido: la scommessa elettorale del Patto civico per “una Legnano sostenibile ed ecologica”
Federico Amadei, candidato sindaco del Patto civico, ha presentato lista e programma per le elezioni di Legnano con un flash mob al parco
Un flash mob al Parco Castello, il megafono in mano («Così, chi ci critica dicendo che siamo una coalizione di sinistra, capirà che siamo una coalizione di sinistra»), il cagnolino Cookie – ormai “mascotte” ufficiale della campagna elettorale – al fianco. Federico Amadei ha scelto di presentare così la sua coalizione e il suo programma in vista delle prossime elezioni amministrative a Legnano, che domenica 24 e lunedì 25 maggio vedranno il Patto civico confrontarsi con centrodestra (Mario Almici), centrosinistra (Lorenzo Amadei) e Lista Toia (Carolina Toia) alle urne.
«Noi siamo diversi dagli altri, nel metodo e nel merito – ha sottolineato il candidato, senza risparmiare stoccate agli altri aspiranti sindaci -. Non offriamo cene e aperitivi, abbiamo voluto una campagna elettorale ecologica, stampando il minimo indispensabile, senza grandi campagne sui social, solo parlando con le persone. Gli altri hanno fatto la coalizione e poi il programma, noi abbiamo steso il programma e poi, su quella base, abbiamo preso tutti insieme un impegno».

Quattro le liste che sostengono la corsa a Palazzo Malinverni di Federico Amadei: Osservatorio civico, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista e Alleanza Verdi Sinistra, che per voce, rispettivamente, di Stefano Quaglia, Marinella Saitta, Lucia Bertolini, Rosanna Pontani e Angelo Pisoni, hanno metaforicamente disegnato i pilastri del programma: dalla necessità di una “rivoluzione” su viabilità, trasporti pubblici e PGT – a partire dagli insediamenti commerciali – ad una città «vicina a chi non ce la fa», dall’esigenza di una riconversione energetica e di spazi pubblici per i giovani all’edilizia accessibile, dal contrasto alla criminalità organizzata alla riduzione del consumo di suolo, dal sostegno al lavoro e all’occupazione femminile al salario minimo, passando per la qualità dell’aria e la tutela della salute pubblica.
Per lanciare la volata elettorale della sua coalizione, Amadei ha scelto di ripartire da quattro obiettivi per la Legnano di domani: «un nuovo parco cittadino, un nuovo asilo nido comunale, una nuova RSA e una nuova urbanistica che porti veramente ad una città sostenibile ed ecologica».
«Noi non parliamo di poltrone, parliamo di competenze – ha concluso Amadei -: i 79 candidati che si sono messi in gioco sono persone di valore. Le quattro liste della coalizione hanno degli aspetti diversi tra di loro, ma sono tutte coerentemente unite dal programma, e la nostra esperienza non finirà qui. Il nostro è un patto civico perché siamo cittadini, ecologista perché per noi la salvaguardia dell’ambiente è il primo obiettivo, progressista perché in questa campagna elettorale ci troviamo di fronte almeno tre partiti di centro e centrodestra – un centrodestra civico, un centrodestra classico e un centro, quello dell’attuale amministrazione, che strizza l’occhio alla destra con un’alleanza con Azione – e noi non siamo né di centro, né di centrodestra».








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