Il cuore è uno spettacolo. Alto Milanese in prima fila per la prevenzione cardiovascolare
Presentato “Lo Spettacolo del Cuore”, l'evento promosso da Sessantamila vite da salvare, già sold out, che unisce rigore scientifico ed emozione. Appuntamento il 31 gennaio
L’Alto Milanese in prima fila nella prevenzione cardiovascolare, non solo nella diffusione dei defibrillatori sul territorio, ma anche a teatro nella promozione di una vera cultura della prevenzione. Ne è un esempio “Lo Spettacolo del Cuore”, iniziativa capace di unire rigore scientifico ed emozione, che ha registrato il tutto esaurito in tempi record.
La conferenza stampa di presentazione si è svolta oggi a Palazzo Malinverni, alla presenza di amministratori locali, promotori e sponsor. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Legnano, dal Patto dei Sindaci dell’Alto Milanese e sostenuta dalla Bcc, è promossa dall’Associazione Sessantamila vite da salvare Altomilanese ODV in occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Marco Bandera, giovane studente dell’Istituto Bernocchi morto per arresto cardiaco durante una partita di calcetto. Una tragedia che ha dato origine a un impegno costante sul territorio nella diffusione delle manovre salvavita, dell’uso del defibrillatore e della cultura dell’emergenza.
La serata, dal taglio scientifico e divulgativo, è ideata e condotta dal cardiologo Davide Terranova, che accompagna il pubblico in un viaggio emozionale e rigoroso alla scoperta del cuore, con un forte messaggio di prevenzione delle malattie cardiovascolari. Un modo originale e coinvolgente anche per sensibilizzare sull’importanza della diffusione e del corretto utilizzo dei defibrillatori (Dae), dispositivi in grado di riattivare il cuore in caso di arresto cardiaco prima dell’arrivo dei soccorsi.
Mirko Jurinovich, presidente di Sessantamila vite da salvare, ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa e il suo forte radicamento nel territorio: «La prevenzione passa anche dalla cultura. Portare questi temi a teatro significa renderli accessibili, comprensibili e soprattutto memorabili. Ogni cittadino informato è un potenziale anello della catena della sopravvivenza». Una catena che ha bisogno del sostegno di associazioni, enti e Istituzioni: «Il lavoro svolto negli anni può esprimere il massimo valore solo se tutte le istituzioni – Comuni, Regione e AREU 118 Lombardia – collaborano per un progetto univoco», ha detto Luca Cantarella, vicepresidente dell’associazione.
LO SPETTACOLO
A illustrare il format dello spettacolo è stata la dottoressa Sara Cescon, attrice della compagnia teatrale e collaboratrice del dottor Terranova, che ha descritto Lo Spettacolo del Cuore come un evento teatrale multimediale, a carattere scientifico e divulgativo, adatto a tutti. Attraverso i linguaggi dello spettacolo vengono spiegati il funzionamento del cuore, le principali patologie cardiovascolari e le buone pratiche per prevenirle, anche con indicazioni su corretta alimentazione e stili di vita sani.
OBIETTIVO: 60 DEFIBRILLABORI A LEGNANO

Presente alla conferenza stampa il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, che ha ricordato il percorso condiviso con l’associazione Sessantamila vite da salvare: «All’inizio del mandato amministrativo ci eravamo dati un obiettivo che sembrava irrealistico, installare sessanta defibrillatori negli spazi pubblici. Oggi quel traguardo è molto vicino: Legnano dispone di una rete capillare di Dae (55 quelli pubblici ndr) che rappresenta un vero presidio di sicurezza per la salute delle persone».
Radice ha inoltre ringraziato volontari e promotori: «Con la formazione nelle scuole, l’informazione ai cittadini e uno spettacolo come questo si sta radicando quella cultura della prevenzione che è la prima difesa contro i problemi cardiaci».

Alla conferenza hanno partecipato anche i sindaci di San Vittore Olona, Rescaldina, San Giorgio su Legnano e Vanzaghello. Il sostegno del mondo economico locale è stato confermato dalla referenteArea territoriale della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, che ha ribadito il ruolo sociale delle imprese nel supportare iniziative ad alto impatto per la comunità.
NELL’ALTO MILANESE 200 DEFIBRILLATORI
Durante l’incontro si è parlato anche del lavoro svolto dal 2017 da 60mila vite da salvare sul territorio dell’Alto Milanese, dove sono state installate oltre 200 postazioni pubbliche di defibrillazione, alle quali si aggiungono i dispositivi presenti in palestre, aziende e, sempre più spesso, anche nei condomini: «Il problema – ha sottolineato Jurinovich – è che molti defibrillatori restano inutilizzati. Manca ancora una cultura diffusa che faccia capire ai cittadini che ognuno può essere l’anello decisivo della catena che fa la differenza tra la vita e la morte».
Un messaggio rafforzato anche dal richiamo alla legge 116/2021, che consente a chiunque di utilizzare un defibrillatore: «Non è più indispensabile essere certificati, ma essere preparati, formati e pronti nel momento del bisogno aiuta ad accelerare i tempi di soccorso. Per questo continuiamo a invitare le persone a partecipare ai nostri corsi».
UNA APP SALVAVITA
Infine, uno sguardo al futuro, con una novità importante sul fronte dell’innovazione: grazie all’azione della consigliera regionale Silvia Scurati, nel bilancio regionale del prossimo biennio sono stati stanziati fondi per la sperimentazione di un’app che consentirà alle centrali operative di attivare la rete dei first responder, cittadini formati all’uso del defibrillatore che si trovano nelle immediate vicinanze di un arresto cardiaco: «Ridurre i tempi di intervento è fondamentale – ha concluso Jurinovich – perché in caso di arresto cardiaco ogni minuto può fare la differenza»
Nel corso dell’incontro è stato ricordato come ognuno di noi possa essere un anello fondamentale della catena della sopravvivenza in caso di infarto, arresto o scompenso cardiaco, che restano tra le principali cause di morte in Italia. Conoscere la dislocazione dei defibrillatori e seguire un corso di formazione può fare la differenza: se il Dae viene utilizzato correttamente entro pochi minuti, la probabilità di sopravvivenza a un arresto cardiaco passa dal 2-8% a oltre il 70%. In questa direzione va anche lo studio di una app nazionale per facilitare l’attivazione dei soccorsi e dei first responder.
L’appuntamento con “Lo Spettacolo del Cuore”, che ha registrato il sold out in tempi record, è fissato per sabato 31 gennaio 2026, alle ore 21, al Teatro Talisio Tirinnanzi di Legnano.









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