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Il Palio di Legnano sostiene le famiglie in difficoltà con 20 mila euro di “Spesa solidale”

Un traguardo molto importante per il Collegio dei capitani e delle contrade, che da anni si impegna in questo progetto

Spesa solidale

Anche quest’anno, per il nono anno consecutivo, il Palio di Legnano,  attraverso il Collegio dei capitani e delle contrade, si fa promotore di solidarietà con una raccolta fondi realizzata in collaborazione con Tigros, Fondazione Banca Popolare di Milano, Rigamonti, Famiglia Legnanese, Oratorio delle castellane, le contrade e la Fondazione Palio.

20 mila euro il valore complessivo del traguardo raggiunto dalla raccolta fondi “Spesa solidale”, realizzata per “regalare” un Natale più sereno alle famiglie legnanesi in difficoltà. 3 mila euro in più rispetto all’anno scorso. «Noi teniamo molto alla “Spesa solidale”, quest’anno siamo riusciti a raccogliere 20 mila euro e siamo molto orgogliosi. – ha detto il gran maestro Raffaele Bonito – Questo non è un arrivo ma un punto di partenza per cercare di fare sempre di più».

Un traguardo molto importante per il Collegio dei capitani e delle contrade, che da anni si impegna in questo progetto. Quest’anno, ogni contrada riceverà 100 tessere, dal valore di 25 euro l’una, da poter distribuire alle famiglie legnanesi in difficoltà.

«Questo non è un semplice “spot”, – ha detto Jody Testa, componente il direttivo del Collegio – ma stiamo cercando di costruire qualcosa per il futuro. Questo progetto è qualcosa che abbiamo voluto, preteso e costruito negli anni all’interno del mondo del palio, con la finalità di dare un aiuto alle famiglie che si trovano in seria difficoltà». Le contrade riceveranno le tessere nella serata dell’11 dicembre al Cenobio del Castello di Legnano, in occasione dello scambio degli auguri di Natale.

L’obiettivo della “Spesa solidale” è anche quello di sostenere,  con discrezione, situazioni di indigenza. La conoscenza che le contrade hanno del proprio territorio sarà utile per poter raggiungere famiglie in difficoltà che, magari per imbarazzo, non si rivolgono ad altri canali. Collaboreranno all’individuazione delle situazioni di fragilità le parrocchie, gli enti e le associazioni operanti sul territorio delle contrade.

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Pubblicato il 02 Dicembre 2023
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