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Da Polleria a Gastronomia Rossetti, il “Negozio Storico” dal ’58 serve clienti a Legnano

La gastronomia e salumeria di corso Sempione rientra ufficialmente tra le attività storiche di Regione Lombardia: "Dopo il Covid rivalutati servizio e qualità"

Rossini Legnano

Nato come Polleria nel lontano 1958, quando lungo corso Sempione passava ancora il tram, e poi trasformato in Salumeria e Gastronomia Rossetti, il negozio al civico 36 della Statale che attraversa Legnano, rientra ufficialmente tra le attività storiche di Regione Lombardia. Un riconoscimento importante, attributo dall’ente nel 2023, che dà ancora più valore a una storia fatta di lavoro, relazioni e di attenzione al cliente e al servizio.

Inizialmente c’era solo una vetrina: il negozio era gestito da Luigi Rossetti con la moglie Orsola Boggiatto e si vendevano unicamente  polli, quelli ruspanti. C’era anche un cortile dove allevavano gli animali, in piena filosofia dal produttore al consumatore. Il quartiere era ricco di botteghe. Oltre al panettiere, in via Milano c’erano il fruttivendolo e il pastificio. Solo per ricordarne alcuni. Nel tempo, con l’avvento dei grandi supermercati, tante saracinesche sono state abbassate ma la famiglia Rossetti ha sempre resistito, pur cambiando pelle. Nel 1993 il negozio diventa più grande, prendendo più vetrine e offrendo un servizio completo di gastronomia e salumeria.

«I polli si trovano ancora – raccontano gli attuali titolari, Fabrizio e Luigi Rossetti  che gestiscono il negozio con la cuoca, Giovanna e il figlio Mirko -. Per le feste natalizie abbiamo quelli ruspanti che ordiniamo in Piemonte, e sono molto richiesti, ma la polleria rappresenta solo una piccola parte del negozio dove si trova un pò di tutto: dai salumi, alla frutta, oltre ai prodotti di gastronomia preparati in cucina da Giovanna, specializzata nei piatti lombardi». Una scelta vincente che è stata particolarmente apprezzata durante l’emergenza Covid: «Qui i clienti hanno sempre trovato tutto quello che poteva servire sul fronte alimentare – spiegano i titolari -, anche in piena pandemia. Il servizio è stato apprezzato e abbiamo acquisito nuova clientela: la pandemia ha creato una nuova consapevolezza: i consumatori prestano maggiore attenzione alla qualità e al servizio. Il nostro è sicuramente un lavoro faticoso, che richiede tempo e sacrifici – siamo aperti anche la mattina di Natale – ma che regala tante soddisfazioni».

L’emergenza virus fa riscoprire le botteghe di vicinato

 

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
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Pubblicato il 20 Luglio 2023
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