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Nuova piazza del Popolo a Legnano, al via la raccolta firme contro l’eliminazione dei posti auto

Sarà possibile firmare la petizione alla eliografia Zulian e alla ferramenta Prandoni. L'obiettivo è raccogliere il parere dei clienti che, al termine dell'intervento di rinnovo, non avranno più a disposizione posti auto davanti alle attività dove si servono abitualmente

Generico 30 May 2022

Non sono serviti i tentativi di mediazione da parte dell’amministrazione comunale per trovare soluzioni alternative per limitare i disagi: i commercianti dell’Oltrestazione contrari al progetto di riqualificazione di piazza del Popolo hanno avviato una raccolta firme da consegnare in Comune: l’obiettivo è quello di raccogliere anche il parere dei clienti che, al termine dell’intervento di rinnovo, «non avranno più a disposizione posti auto davanti alle attività dove si servono abitualmente». Il progetto, non ancora definitivo, prevede infatti l’eliminazione di alcuni parcheggi (il numero non è mai stato comunicato) in prossimità della fermata del bus e parte di quelli che si affacciano davanti ai negozi presenti dalla parte opposta della piazza.

La petizione è disponibile nelle due realtà storiche che più subiscono le conseguenze del nuovo intervento viabilistico: la eliografia Zulian e la ferramenta Prandoni. I titolari di quest’ultima hanno affidato ad un post su facebook tutte i timori e le preoccupazioni per il futuro dell’attività: «L’idea è di ampliare l’attuale zona pedonale esistente ed estenderla fino a piazza del Popolo, eliminando i parcheggi pubblici. Questo progetto – si legge nel post di Prandoni Ferramenta –  per la nostra attività storica, datata 1889, comporta gravi conseguenze e una possibile conclusione della nostra attività».

Nemmeno il dialogo e i colloqui con il sindaco Lorenzo Radice sono infatti serviti per trovare soluzioni alternative valide per i commercianti: «Ci sono stati proposti parcheggi con la sosta di mezz’ora in via Vespucci, ma qui ci sono altre attività e studi medici e non la riteniamo una soluzione idonea. Chiediamo – torna a ribadire Antonella Prandoni – che vengano mantenuti almeno tre parcheggi di carico-scarico davanti alle vetrine. Vendiamo materiale ingombrante, per i nostri clienti avere la possibilità di lasciare la macchina davanti al negozio è fondamentale».

Riqualificazione piazza del Popolo, i commercianti: «Non toglieteci i parcheggi»

Nel post di facebook, rivolgendosi alla clientela, i titolari della storica Ferramenta Prandoni tornano quindi a ventilare l’ipotesi della chiusura: «La ferramenta è stata messa a dura prova dalle recenti condizione socio-economiche degli ultimi anni (crisi, concorrenza, pandemia, guerra) e in questo momento difficile, sicuramente l’eliminazione dei parcheggi non può che giocare a nostro sfavore. Con questo post vorremmo cercare di sensibilizzare i cittadini di Legnano riguardo a questo tema che ci sta molto a cuore, non crediamo che questo progetto stia tenendo in considerazione il commercio e le attività dell’Oltrestazione. Abbiamo avuto dei colloqui con il sindaco, esposto la nostra opinione sui social e in consiglio comunale, ma nonostante ciò sembra che il problema non sussista, ma la nostra preoccupazione esiste ed è reale, così come l’ipotesi di chiudere la nostra attività prevedendo già le difficoltà future che i nostri clienti potranno avere».

Delusione anche per la mancata discussione del progetto nell’ultima seduta della Consulta Oltrestazione: «Quello che dovrebbe essere un organo a tutela dei cittadini si è rilevato di fatto inutile dato che il progetto non è stato affrontato», riferisce la commerciante.

Redazione
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Pubblicato il 04 Luglio 2022
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