Quantcast

Palio di Legnano, Renato Bircolotti: “Batterie e finali perfette per modalità e tempi della mossa”

Il mossiere aretino ha superato il record di presenze a Legnano. Al nostro Palio era atteso da una prova complicata, ragione per la quale ha cambiato atteggiamento: "Sembravo arrabbiato, ma invece ero piuttosto deciso come mai in precedenza"

Palio di Legnano 2022 - La corsa

Renato Bircolotti arrivava da un Palio di Fucecchio carico di tensioni e mosse esageratamente lunghe. A Legnano, sapeva di essere atteso da un compito complicato e che avrebbe avuto tutta l’attenzione su di se’. Alla fine, è apparso soddisfatto al microfono di Legnanonews, intervistato da Davide Bartesaghi: «Un bel Palio. Abbiamo fatto un bel lavoro, come piace a me. Ci voleva un Palio così. Almeno per me e quando sono contento che viene bene per me, sono convinto che viene bene per tutto il movimento».

Il giorno dopo Bircolotti è rilassato e sempre soddisfatto: «All’incontro del mattino in Comune devo aver assunto un tono di voce e una modalità di comportamento che ha sorpreso tutti, dai fantini ai veterinari. Mi chiedevano se fossi arrabbiato. No, che non lo ero. Ero piuttosto deciso. Io ho sempre aiutato tutti. Non ho mai penalizzato nè fantini, nè contrade e nemmeno organizzatori. Ma ieri ho cambiato strategia. Avevo così avvertito che non avrei ammesso ostruzionismi. Da qui è nata l’ammonizione a Pusceddu e ne era pronta un’altra per Zedde».

«Sono state tre mosse, tra batterie e finali, giuste per modalità e tempi – prosegue Bircolotti -. Se guardiamo le partenze, i cavalli sono usciti sempre allineati. Nella batteria con San Domenico, Siri è stato penalizzato da uno scarto del cavallo, non da altre situazioni o strategie».

Superato il record di presenze a Legnano, 14 contro le 13 di Carlo Palmieri, Renato Bircolotti passa sopra anche alle critiche sollevate nel “Salotto di Legnanonews”, da “Cianchino”: «Il mossiere è sempre oggetto di giudizi – la sua risposta – . Basta siano oggettivi. Il riferimento a Fucecchio non è corretto. Quando, infatti, la mossa è con la rincorsa, il mossiere ha pochi margini di intervento».

Bircolotti, ricordiamo, è starter negli ippodromi più frequentati d’Italia. Nella sua carriera sono 86 i palii tra Legnano, Fucecchio, Asti, Castel del Piano e altri ancora. Si dichiara stanco, pronto a lasciare alle leve più giovani, ma il programma annuale prosegue: «Sono a disposizione per Asti, sarò a Siena per le corse di addestramento e per il Palio del 2 luglio sarò il vice di Bartolo Ambrosione». Altro che fine carriera.

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 30 Maggio 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore