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Prendersi cura dei beni Comuni? A Legnano il regolamento per diventare cittadini attivi

Approvato in commissione consiliare a Legnano il regolamento per la partecipazione dei cittadini alla gestione condivisa di beni urbani comuni. Critiche le opposizioni

Cittadinanza attiva

Approvato, con i voti della sola maggioranza, in commissione consiliare a Legnano il regolamento per la partecipazione della cittadinanza alla gestione condivisa dei beni urbani comuni. L’obiettivo è quello di favorire il coinvolgimento dei legnanesi desiderosi di prendersi cura dei luoghi in cui vivono e di promuoverlo. «Un atto di responsabilità», ha detto l’assessore alle piccole cose, Monica Berna Nasca, che da oltre un anno sta lavorando insieme ai consiglieri a questa iniziativa di cittadinanza attiva.

Tramite un patto di collaborazione tra il soggetto e amministrazione comunale tutti gli interessati potranno mettersi a disposizione per «rendere migliore la propria città – ha spiegato l’assessore -. Il regolamento prevede anche una copertura assicurativa e sarà compito e onere dell’amministrazione sostenere i cittadini con oneri strumentali, se questi dovessero risultare necessari».

Critico il consigliere comunale, Francesco Toia, che non ha ritenuto efficiente l’iniziativa perchè a suo parere rappresenta un costo doppio per l’amministrazione: «Non solo il Comune può fare autonomamente questi lavori con il suo personale – ha contestato-  ma deve anche assicurare persone terze che niente hanno a che fare con l’Ente: efficienza zero»

«La nostra intenzione non è quella di sostituire la gestione comunale – ha replicato il consigliere di maggioranza Giacomo Pigni -. Ritengo che quando la partecipazione è vera e sostenuta dall’amministrazione la gestione può diventare molto più efficiente» La maggioranza ha sottolineato il valore civico ed educativo del patto di collaborazione, che crea valore aggiunto a quanto già fatto dall’ente comunale, ma tra le opposizioni sono rimasti i dubbi sul regolamento e sullo strumento presentato.

Di seguito alcuni esempi di cittadinanza attiva nei comuni limitrofi.

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di info@legnanonews.com
Pubblicato il 18 Maggio 2022
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