Quantcast

PNRR, più di 3 milioni di euro a Legnano per il nuovo Museo dei Bambini

Grazie ai fondi del PNRR nell'attuale sede della Croce Rossa di Legnano in via Pontida verranno realizzati un Museo dei Bambini e un parco

pnrr ex bagni pubblici legnano

Più di 3,5 milioni di euro a Legnano per trasformare gli ex bagni pubblici di via Pontida in un Museo dei Bambini con un parco pubblico nel cortile. Il finanziamento, arrivato attraverso il PNRR, permetterà alla città del Carroccio di concretizzare da qui al 2026 il progetto approvato nei mesi scorsi dalla giunta Radice per la riqualificazione dell’edificio in stile Liberty che tutti a Legnano conoscono come sede del comitato cittadino della Croce Rossa Italiana, prossima al “trasloco” nella ex officina della caserma Cadorna.

Costruiti nel 1903 per ovviare ai problemi legati alla mancanza di acqua e di servizi igienici soprattutto nelle case della fascia più povera della popolazione, gli ex bagni pubblici erano inizialmente dotati di spazi interni per le docce individuali e anche di una grande piscina scoperta che prendeva acqua direttamente dal vicino fiume Olona, che oggi non esiste più. Nel 1904, poi, ai bagni si aggiunse anche una palestra successivamente assegnata alla Società Ginnastica Legnanese, che ben presto divenne insufficiente per la domanda di attività sportiva della città e fu in seguito trasformata in sala da ballo. Dal 1975 il complesso di via Pontida è stato concesso in locazione alla Croce Rossa e al Corpo bandistico cittadino.

pnrr ex bagni pubblici legnano

Il progetto per riqualificare gli immobili era stato inizialmente inserito nella maxi proposta da più di 100 milioni di euro che aveva impegnato ad inizio anno i comuni dell’Alto Milanese nella predisposizione di piani urbani integrati da presentare alla città metropolitana di Milano, alla quale proprio il PNRR, nell’ambito dell’apposita linea progettuale, ha assegnato risorse per quasi 280 milioni. E se il maxi progetto è rapidamente sfumato per la maggior parte dei comuni del territorio, penalizzati dall’ormai ben noto indice di vulnerabilità, ovvero l’indicatore costruito con l’obiettivo di fornire una misura sintetica del livello di vulnerabilità sociale e materiale dei comuni italiani, quella di Palazzo Malinverni era stata una delle poche amministrazioni del Legnanese che era riuscita a salvare una parte della proposta presentata in base ai parametri presi in considerazione.

La riqualificazione, che come tutto il progetto inizialmente “candidato” per il PNRR da Legnano punta a far rivivere il lungo Olona ed è stata studiata a tavolino dagli uffici comunali con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, sarà improntata al cosiddetto “minimo intervento”: in soldoni, metterà in calendario solamente le operazioni strettamente necessarie e punterà alla compatibilità tecnologica tra i materiali esistenti e quelli che verranno apportati in fase di restauro e a rendere distinguibili le superfici originali rispetto a quelle nuove. Per il complesso sono previsti il restauro dei serramenti originali e delle facciate, la sistemazione della copertura e delle canalizzazioni delle acque e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Nell’area esterna, invece, verrà realizzati un parco per bambini con una nuova pavimentazione, nuove alberature e nuova illuminazione.

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 29 Aprile 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore