Quantcast

Chiude dopo 95 anni di attività Arti Grafiche Facconi di Legnano, fucina di creatività

Dal 1926 tre generazioni di stampatori chiude a Legnano Arti Grafiche Facconi di via Volta, una scelta che non è dettata dalla crisi, ma dalla mancanza di un ricambio generazionale

GRAFICHE FACCONI

Ha realizzato grafiche per le più importanti aziende del territorio. Ha creato e stampato inviti e partecipazioni per generazioni di legnanesi e ha lasciato con la sua arte un segno indelebile che rimarrà nel tempo. «Dopo aver attraversato dal 1926 tre generazioni di stampatori e dopo aver superato in questo ultimo anno una situazione inaspettata», chiude a Legnano Arti Grafiche Facconi di via Volta. Ad annunciarlo, senza rimpianti ma con il sorriso sul volto, è la titolare Luisa Facconi che ha ereditato l’attività da nonno (Basilio Facconi) e dal papà (Tino Facconi) .

Galleria fotografica

GRAFICHE FACCONI 4 di 13

«Desideriamo ringraziare i Clienti che hanno creduto in noi, che hanno apprezzato il lavoro e i prodotti da noi offerti, che hanno scelto la nostra tipografia, che ci hanno offerto stima, regalato soddisfazioni, passaparola e continuità», è il messaggio di ringraziamento a chi si è affidato in questi anni alla tipografia legnanese che negli anni ha mantenuto sempre una dimensione artigianale innovandosi e rimanendo al passo con i tempi.

«Il mio lusso è stato poter scegliere i clienti, con ognuno dei quali si è creato un feeling umano e professionale che ha portato sempre risultati positivi. Ho avuto la fortuna di portare avanti il lavoro avviato da mio nonno e poi da mio padre, improntato sulla qualità, sulla ricerca dei materiali e sulla creatività: questo ha sempre pagato – racconta Luisa -. Con mio padre la tipografia era diventata fucina di giovani talenti, alcuni poi dimostratasi grandi artisti di livello internazionale, luogo di incontri intellettuali, e anche di scontri dialettici. Da qui sono passati fondatori delle più grandi realtà museali come (Enzo Pagani), della musica (Battiato con la sua musica sperimentale) e del teatro (Felice Musazzi), artisti poi sostenuti nel suo periodo di Presidente dell’Associazione Artistica Legnanese. Il suo motto era: “Bisogna vendere la cultura del lavoro”, e nel tempo ha pagato soprattutto a livello umano».

GRAFICHE FACCONI

La scelta di chiudere non è dettata dalla crisi, ma dalla mancanza di un ricambio generazionale. Anche se quello del tipografo è un lavoro che oggi sta via via quasi scomparendo: «Con il computer si fa tutto: le partecipazioni di nozze e gli inviti si mandano ormai con WhatsAppp, ma nonostante questo siamo sempre riusciti ad avere la nostra nicchia di clienti. Non avendo nessuno che porti avanti l’attività ho preso in totale serenità questa decisione. E’ arrivato il tempo di fermarsi portando con me molti ricordi e l’affetto e la riconoscenza di tanti clienti con cui si è creata empatia: questi legami rimarranno anche dopo la chiusura».

Arti Grafiche Facconi ha creato a “a mano” i loghi di Velca, La Prealpina, Giovanni Crespi e curato il restyling di molti altri tra cui il Cotonifico Cantoni.

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 06 Dicembre 2021
Leggi i commenti

Galleria fotografica

GRAFICHE FACCONI 4 di 13

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore