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Borse di studio per futuri medici, la Fondazione Bianca Ballabio sostiene la formazione all’estero

Proprio in queste settimane si stanno definendo i bandi per attivare le prime borse di studio rivolte giovani medici, specializzandi o ricercatori per partecipare a periodi di approfondimento nel loro percorso di formazione in Università, Ospedali o Enti di Ricerca stranieri

Fondazione Bianca Ballabio

Favorire scambi interculturali formativi nel contesto delle Scienze Mediche. E’ l’obiettivo della Fondazione Bianca Ballabio, nata lo scorso febbraio per ricordare la giovane legnanese deceduta la scorsa estate in un tragico incidente stradale, sostenendo quella che era la sua più grande passione: la medicina. Una missione che i genitori di Bianca, Michela e Massimo, stanno portando avanti «aiutando chi e cosa ci aiuta ogni giorno con grande dedizione e sacrificio; i medici e tutto il settore che ruota intorno a loro».

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Proprio in queste settimane, insieme ad un team di medici dell’università dell’Insubria, si stanno definendo i bandi per attivare le prime borse di studio  rivolte a giovani medici, specializzandi o ricercatori (di tutte le facoltà di medicina ndr) per partecipare a importanti periodi di approfondimento nel loro percorso di formazione in Università, Ospedali o Enti di Ricerca stranieri: la fondazione fornisce un ausilio economico ed organizzativo ed é possibile contribuire con una donazione.

QUI TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA FONDAZIONE

«Bianca era una studentessa entusiasta di Medicina, aveva ottimi voti, ed era anche appassionata di viaggi e scambi culturali, di cui aveva avuto esperienza nonostante la giovane età. Con questa fondazione – spiega la mamma di Bianca, Michela Bonzi – vogliamo dare un seguito ai sogni che nostra figlia aveva e che avrebbe potuto realizzare in un futuro che non le è stato concesso. Le borse di studio che stiamo attivato sono mirate ad approfondire uno specifico ambito medico offrendo un’opportunità di studio e ricerca all’estero per un periodo di 4-6mesi. Un’esperienza unica e d’eccellenza per chi esercita o eserciterà questa nobile professione, che andrà anche a contribuire alla ricerca medica».

Come si legge nella mission riportata sul sito della fondazione, i candidati provvederanno a concorrere ad un bando annuale che verrà esaminato da un comitato atto a valutare il più meritevole sulla base del curriculum con un’attenzione anche alle possibilità economiche dei candidati. I risultati concreti e scientifici ottenuti con questi percorsi saranno poi presentati dagli stessi vincitori del bando in un evento pubblico in cui Bianca verrà ricordata annualmente.

Ospedale di Legnano: sale parto più innovative nel ricordo di Bianca Ballabio

 

Accanto a questa prevalente attività che caratterizzerà la Fondazione, si associano iniziative di promozione umana e sociale quali raccolte di fondi per specifiche donazioni mirate allo stesso desiderio di ricordare Bianca favorendo sempre istituzioni scientifiche, mediche e sociali. Un esempio è il Germoglio di Bianca, progetto già finanziato per attrezzare le sale parto dell’ospedale di Legnano con docce innovative: la Fondazione ha contribuito con 20mila euro. «Oltre a ricordare Bianca con questa Fondazione vogliamo ricordare il lavoro speciale che hanno fatto i medici in questo anno di pandemia. Un lavoro preziosissimo – sottolinea Michela – che non deve essere dimenticato e che continueremo a sostenere».

Tra i progetti anche una borsa di studio da destinare al migliore studente del secondo anno dell’università di medicina di Sassari, ateneo dove Bianca studiava. Già consegnata invece una borsa di studio a una studentessa del liceo Galilei, la scuola che per 5 anni ha frequentato Bianca lasciando un segno profondo e indelebile.

Il Galilei ricorda Bianca, Pietro e Fiorella con due borse studio: «Uno stimolo per vivere la vita pienamente»

 

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 07 Giugno 2021
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