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10 milioni per opere di rigenerazione urbana: Legnano partecipa al bando del Governo

Votato in commissione l'aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche per potere accedere ai finanziamenti vincolati a opere di rigenerazione urbana

Generica 2020

Dopo i 15 milioni di euro assegnati per il progetto “La scuola si fa Città”, ecco un nuovo “Recovery Legnano” da 10 milioni di euro, di cui potrebbe beneficiare la città del Carroccio. Una opportunità che richiede una variazione del piano triennale delle opere pubbliche, votata dalle commissioni consiliari riunite nella serata del 25 maggio, per potere accedere ai finanziamenti previsti da un decreto legge del ministero dell’Interno per opere finalizzate alla rigenerazione urbana.

«Per Comuni della dimensione di Legnano è possibile chiedere 10 milioni di euro per opere inserite nel piano triennale delle Opere (900 i milioni di euro disponibili per tutta Italia), tenendo conto che l’assegnazione avviene in base all’indice Istat sulla vulnerabilità sociale – ha spiegato l’assessore alla partita Marco Bianchi -. Ci auguriamo che anche le richieste del nostro Comune possano rientrare in questo finanziamento. In ogni caso noi dobbiamo essere pronti e per questo andiamo ad ampliare il nostro piano triennale delle opere».

LE OPERE – L’amministrazione ha deciso di puntare sulla riqualificazione di strutture scolastiche e sportive prendendo spunto dal progetto “la scuola si fa città”. Della somma che potrebbe essere destinata a Legnano, 3milioni di operi si concentrano nella zona centrale della città, mentre oltre 6 milioni in periferia. Tra gli interventi spicca un milione di euro per la riqualificazione scuola dell’Infanzia Cavour, intervento già inserito anche in un finanziamento regionale. E’ stato poi inserito un intervento di rifunzionalizzazione del bocciodromo via Lodi, interventi di abbattimento barriere architettoniche negli impianti sportivi (spogliatoi Toscanini, Amicizia, Mazzini), di rifununzionalizzazione delle palestre scolastiche (Toscanini, Mazzini, via Cavour), di ristrutturazione degli spogliatoi delle palestre scolastiche (Bonvesin, Manzoni e Campo Colombo), di rifunzionalizzazione della palestra Manzoni e di rifunzionalizzazione del centro sportivo Gavinelli. Inserito anche l’ intervento di riqualificazione al campo sportivo via Pace, al campo sportivo via Parma e alle palestre delle scuole Cantù e Calatafimi. Tra le opere anche il rifacimento delle facciate delle scuole Tosi, interventi di rifacimento di coperture delle scuole dell’infanzia Collodi e Cavour, di rifacimento delle facciate scuole Dante Alighieri e Montalcini, la ristrutturazione dei servizi igienici del plesso di via Parma, la sistemazione della palestra della palazzina di via Venezia (ex infanzia Collodi) e infine interventi di adeguamento sismico scuola Mazzini. L’aggiornamento del piano Triennale delle Opere dovrà essere ora discusso e approvato in consiglio comunale.

Alla votazione si è astenuto il consigliere Franco Brumana perchè tra la le opere «non c’è nessuna voce che riguarda i Solarium, e questo è abbastanza grave». Mentre il consigliere comunale Francesco Toia ha chiesto spiegazioni sulle tempistiche e sul motivo per cui non sia stata inserita tra gli interventi la riqualificazione dell’impianto natatorio di Legnano: «Questo mi dispiace molto». Non è possibile vincolare i fondi per nuove strutture o per l’acquisto di immobili non comunali.

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 25 Maggio 2021
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