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Ex Accorsi Legnano, con l’housing anche attività di animazione sociale

I primi tre piani della ex RSA ospiteranno 37 soluzioni abitative, altri spazi saranno riservati a progetti tra cui la biblioteca diffusa

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L’ex Accorsi tornerà ai legnanesi tra i mesi di maggio e giugno. Nei suoi spazi non solo un progetto di housing sociale, ma anche attività come una “succursale” della biblioteca di Legnano nell’ambito del progetto di “biblioteca diffusa”.  La presentazione del piano è avvenuta durante la commissione consiliare “Benessere e sicurezza sociale” tenutasi oggi, giovedì 4 gennaio. Un progetto che farà capo a una co-progettazione in cui fondamentale sarà «la relazione tra ente pubblico e Terzo settore, ispirata al principio della condivisione – come ha precisato il presidente della commissione, Pinuccia Boggiani -. Un nuovo percorso impegnativo che farà solo del bene alla nostra comunità».

Prima di tutto saranno avviate le attività di housing sociale. Il primo, il secondo e il terzo piano, dove sono previste 37 soluzioni abitative (33 monolocali e 4 bilocali), resteranno dedicati a situazioni di edilizia abitativa sociale e di coabitazione assistita. Le destinazioni di tutti gli altri spazi, in particolar modo al piano interrato e al quarto piano, saranno invece rivisti.

È, infatti, di questi giorni la notizia riguardante la realizzazione di un nuovo centro civico nell’ex Accorsi attraverso la collaborazione di realtà del Terzo settore, come Il Laboratorio della Cultura, Politics Hub e le cooperative Italia Sahel Lavoro, Albatros ed Età insieme. «Non vogliamo una struttura che raccolga solo problematiche sociali – ha commentato la vice sindaco Anna Pavan – , ma intendiamo introdurre attività che coinvolgano la cittadinanza, come una succursale della biblioteca e attività di animazione sociale».

Lo studio della Cooperativa Capacity, attivato dalla giunta Fratus nel 2019, per capire come gestire gli spazi dell’ex RSA, è stato ritenuto obsoleto, visti gli sviluppi pandemici nel 2020 che hanno comportato anche situazioni di profonda crisi economica. Da qui la necessità di indire un bando per reperire il soggetto interessato alla realizzazione del progetto condiviso.

«Per gli impatti sociali ed economici causati alla pandemia, le esigenze sono cambiate rispetto al 2019 – ha spiegato ancora la dott.ssa Pavan -. Gli obiettivi restano però gli stessi: uno riguarda il sociale, l’altro la rigenerazione del quartiere attraverso attività di animazione. Dobbiamo perciò pensare a soluzioni che siano idonee in questo periodo e va valutata la sostenibilità economica considerato un costo iniziale di 600mila euro all’anno. Per questo, intendiamo avviare una co-progettazione in cui l’amministrazione sarà parte attiva nel disegnare gli spazi».

Ricordiamo che da un punto di vista strutturale l’intervento di recupero edilizio e riqualificazione dell’ex Accorsi è stato completato e attualmente è in corso la fase di rilascio collaudi e certificazioni.

Qualche dato sull’ex RSA Accorsi: 4 piani + piano terreno + interrato; superficie totale stabile: 6061,91 mq; superficie residenziale: 1925,72 mq (32%) al primo, secondo e terzo piano; superficie servizi (aree comuni): 1687,92 mq (28%); superficie accessoria (cantine, centrale termica, distribuzione): 2403,27 mq (40%); composizione parte residenziale: 33 monolocali e 4 bilocali

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 04 Febbraio 2021
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