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Il giorno e la storia – Il record di Fausto Coppi e la nascita di Gigi Riva

7 novembre 1942, Fausto Coppi al Vigorelli, tra le macerie di Milano, conquista il record dell'ora. 7 novembre 1944, nasce Gigi Riva "Rombo di tuono"

Legnano sport

7 novembre 1942 –Fausto Coppi: è record dell’ora
E’ un sabato senza vento in una Milano svuotata dai recenti bombardamenti. Difatti, ci spiega Mario Oriani, «il 24 e 25 ottobre 1942, 73 aerei quadrimotore Lancaster si riversano su Milano e seminano 30 mila esplosivi, di piccole e medio calibro, e 12 addirittura da 2 mila chili. Case, edifici, anche il carcere di San Vittore. Eppure la vita va avanti.»

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Il giorno e la storia, mese di novembre 4 di 29

Da Castellania, suo paese natale, in provincia di Alessandria, nella mattina del 7 novembre un ciclista 23enne della Legnano parte per un giro di riscaldamento raggiungendo il velodromo Vigorelli di Milano. E’ Fausto Coppi. Lì ad aspettarlo – leggiamo su tortonaoggi.it – ci sono «Serse, Cinelli, Pavesi della Legnano, Zambrini della Bianchi, Emilio Colombo, qualche giornalista; c’è anche Fiorenzo Magni, che su quella stessa pista in legno d’acero qualche giorno prima ha battuto il record dei 50 km. Il pubblico non è molto: poco prima è arrivato qualche operaio di un vicino stabilimento dell’Alfa Romeo, con la schiscetta in mano per la pausa pranzo.»

«C’è anche Biagio Cavanna, lo scopritore di Coppi – aggiunge Oriani – ,massaggiatore, cieco, con basco e bastone». «E’ stato Cavanna – sostiene l’articolista di tortonaoggi.it – a spingere il Campionissimo nell’impresa; la Legnano, la sua squadra, non era entusiasta. La preparazione è stata approssimativa, per forza di cose. Fausto era arruolato alla caserma di Tortona e il Vigorelli non era utilizzabile per gli allenamenti, che si sono svolti lungo i rettilinei tra Novi, Tortona e Serravalle. Fausto, reduce da un infortunio che lo ha fermato per due mesi, forse accetta la sfida anche per scongiurare il fronte africano, che invece lo attenderà l’anno seguente.»
«E il 7 novembre 1942, – prosegue Oriani nel suo libro “La vita di Fausto Coppi” – fra le macerie e le rovine, Fausto Coppi attacca il record dell’ora, al Vigorelli.

Maglia di lana, verde-oliva, a cinque tasche, della Legnano, braghe nere, a mezza coscia, della Legnano, casco a strisce imbottite, senza marca, scarpe di cuoio, senza marca, bici da pista, della Legnano, con cerchi in legno, tubolari in seta da 110 grammi l’anteriore e 120 grammi il posteriore, pedivelle da 171 millimetri, 52 denti davanti, 15 dietro, un gioiello preparato dal meccanico Ugo Bianchi e, pare, anche da Faliero Masi, in tutto sette chili e mezzo.

Pronti-via alle 14.12. Il sole, un’arietta, una bella giornata di autunno.
Coppi fa 45 chilometri e 798 metri, 31 metri in più di quelli pedalati cinque anni prima, sulla stessa pista, dal francese Maurice Archambaud. Record.»
Il record di Fausto Coppi, conquistato con 115 giri di pista, restò imbattuto per 14 anni, fino al 29 giugno del ‘56 quando venne migliorato da Jacques Anquetil.

Renata Pasquetto

FONTI: – Mario Oriani, “La vita di Fausto Coppi”, collana “Mini biblioteca del Corriere dei Piccoli” – “Un sabato senza vento al Vigorelli di Milano”https://tortonaoggi.it/fausto-coppi-record-dellora-vigorelli-milano/


7 novembre 1944 –Nasce “Rombo di Tuono”: Gigi Riva

Esce dal cassetto dei ricordi giovanili di Vittorio Frascoli questa immagine che vede riuniti un gruppo di amici, insieme a Gigi Riva (sesto da destra, proprio alle spalle di Frascoli), l’ex calciatore lilla agli onori delle recenti cronache sportive per la nomina a presidente onorario del Cagliari.
Qui, siamo nel 1968, quando Riva aveva 24 anni e giocava nel Cagliari, prossimo a vincere lo scudetto due anni dopo.

Generica 2020

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 07 Novembre 2020
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