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Consiglio comunale a San Vittore Olona, la maggioranza replica alle critiche della minoranza

Dichiarazioni dell’assessore Paolo Salmoiraghi dopo il consiglio del 15 aprile tra polemiche e chiarimenti sul bilancio

Comune di San Vittore Olona - Municipio

L’assessore Paolo Salmoiraghi interviene sulle polemiche seguite al consiglio comunale del 15 aprile a San Vittore Olona. Al centro della replica, le dichiarazioni delle forze di minoranza sulla gestione del confronto in aula e sui contenuti discussi. Il confronto in consiglio comunale: «Abbiamo letto le dichiarazioni delle forze di minoranza sul Consiglio Comunale del 15 aprile 2026. Più che i fatti, colpisce il tentativo di costruire un caso politico dove semplicemente non esiste – afferma Salmoiraghi -. Parlare di ‘brutale aggressione verbale’ è utile forse a qualche titolo, ma lontano dalla realtà. In Consiglio Comunale tutti hanno parlato, replicato e controreplicato nel pieno rispetto del regolamento. Il resto è narrazione».

Nel passaggio successivo viene evidenziato quello che viene definito un doppio standard: “Si possono usare toni sarcastici verso il Sindaco, che viene definito ‘SANTO’ per l’approvazione del bilancio o intimandogli di ‘…stare zitto’, ma diventa uno scandalo quando vengono applicate le regole. Questo non è confronto democratico, è convenienza politica”.

Il tema del bilancio e le scelte amministrative

Entrando nel merito dei contenuti, Salmoiraghi sottolinea: «Sul bilancio serve serietà. Sommare spese correnti e spese in conto capitale è semplicemente sbagliato. Non è un’opinione, è la base della contabilità pubblica che dovrebbe essere a conoscenza da chi ha amministrato per cinque anni. Continuare a farlo significa voler confondere i cittadini». L’assessore richiama poi alcune questioni legate alla precedente amministrazione: «Chi oggi alza la voce governava ieri. E mentre oggi distribuisce critiche, ieri non ha risolto problemi evidenti: piazza mercato, i campetti di via Alfieri, l’immobile di via Mazzini. Tutto questo in anni con più risorse disponibili rispetto a oggi». Tra i temi citati anche alcune spese: «Restano anche scelte che pesano ancora sulle casse comunali: un auditorium che arriverà a costare circa 900.000 euro ai cittadini e quasi 100.000 euro spesi per una statua che molti non ritenevano opportuna in quel periodo».

Lavori pubblici e gestione delle risorse

Sul fronte degli interventi, Salmoiraghi aggiunge: «Sulle strade, vale la pena ricordarlo: nel 2019 erano già disponibili circa 700.000 euro. I lavori sono partiti anni dopo, con costi maggiori per incarichi esterni evitabili». Infine, una considerazione sul clima politico: “La verità è semplice: quando non si hanno argomentazioni valide, si cerca lo scontro. Noi continuiamo a lavorare con serietà, assumendoci responsabilità e facendo scelte concrete». E conclude con un riferimento al ruolo del sindaco: «Basta attaccare il Sindaco che, nelle sedute di Consiglio Comunale, ha sempre svolto in maniera equilibrata il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, lasciando spazi di esposizione a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta, nei termini del regolamento».

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Pubblicato il 23 Aprile 2026
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