Scuole ancora nel mirino dell’opposizione a Nerviano
Da Fratelli d'Italia e Lega un'interpellanza "a quattro mani" per fare chiarezza sull'organizzazione dei plessi scolastici in paese
Scuole ancora nel mirino delle opposizioni a Nerviano, dove Fratelli d’Italia e Lega hanno presentato un’interpellanza “a quattro mani” per fare chiarezza sull’organizzazione dei plessi scolastici in paese.
«L’iniziativa nasce dalla necessità di risolvere l’attuale stato di incertezza generato dalla coesistenza di due scenari opposti – spiegano i due gruppi consiliari -: da un lato la conferma ufficiale dell’attuale ubicazione dei plessi, dall’altro la recente diffusione di un “questionario sondaggio” che ipotizza una diversa distribuzione delle classi tra i plessi di via Di Vittorio e via Trento a S. Ilario».
Da lì la scelta di presentare un’interpellanza per chiarire i contorni di quella che Lega e Fratelli d’Italia definiscono un’«improvvisa inversione di rotta» che «sta alimentando confusione tra le famiglie, i docenti e il personale scolastico». Non solo. «Appare difficilmente comprensibile – aggiungono i due gruppi consiliari – l’esclusione dal sondaggio delle famiglie di S. Ilario che attualmente frequentano il plesso di Garbatola, nonostante l’ipotesi in oggetto riguardi direttamente il loro plesso di riferimento».
Nel documento che finirà tra i banchi del consiglio comunale i due gruppi di opposizione chiedono all’amministrazione le «motivazioni che hanno spinto a introdurre questa seconda ipotesi dopo le conferme di gennaio», da chi sia «scaturita l’idea di questa diversa distribuzione delle classi» e «per quale ragione siano state escluse dal sondaggio le famiglie dei bambini alunni di S. Ilario». Fratelli d’Italia e Carroccio vogliono risposte anche sulla posizione dell’amministrazione rispetto alla nuova ipotesi e ai piani di Piazza Manzoni per «fare chiarezza su una situazione che appare sempre più ingarbugliata», oltre a chiedere informazioni sui risultati del questionario e sul valore che sia stato attribuito all’esito.
«La programmazione scolastica richiede serietà e visioni condivise, non consultazioni parziali che rischiano di frammentare la comunità – concludono i due gruppi di minoranza -. Confidiamo che l’amministrazione sappia fornire risposte puntuali e trasparenti in sede di consiglio comunale, rendendo noti i risultati del questionario e ristabilendo quel clima di chiarezza e certezza che le famiglie nervianesi e l’intera cittadinanza meritano».










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