Quantcast

Pioggia di dubbi dalla Lega per la nuova pista ciclopedonale tra via porta e via XX Settembre a Garbatola

Nel mirino della Lega anche la scelta di convocare la seduta di commissione dedicata al progetto in municipio e non nella frazione

ciclabile

La pista ciclopedonale tra via Carlo Porta e via XX Settembre a Garbatola, opera inserita nella convenzione per il recupero del cosiddetto “Fungo”, sul tavolo della Commissione Territorio di Nerviano. Il progetto, al centro della seduta di giovedì 5 febbraio, è finito ancora una volta nel mirino della Lega, che ha stigmatizzato anche la scelta di convocare la seduta di commissione in municipio e non nella frazione ritenendo «fondamentale che l’amministrazione torni a confrontarsi sul posto con i cittadini».

«Se da un lato il recupero di un’area abbandonata come quella del “Fungo” è un fatto positivo, dall’altro emerge un forte sbilanciamento nei tempi – sottolineano dal Carroccio. Gli appartamenti sono abitati dalla scorsa estate, ma i progetti per le opere collegate sono ancora in fase iniziale. Oltre al ritardo, non condividiamo le scelte fatte in termini di compensazione: ci aspettavamo un coordinamento migliore e interventi diversi per consegnare servizi e infrastrutture realmente utili insieme alle nuove abitazioni».

«La vera urgenza per la sicurezza di Garbatola resta Via Isonzo, una strada critica per chi la percorre in primis a piedi o in bicicletta, più volte segnalata dai garbatolesi, oggetto di diverse interpellanze e inizialmente inserita nel piano delle opere pubbliche, per poi sparire dai programmi urgenti – aggiungono dalla Lega -. Perché si sceglie di non intervenire dove il bisogno di sicurezza è più sentito dai residenti? Aggiungiamo che, nell’ultima commissione consiliare fatta proprio a Garbatola, erano stati promessi degli interventi “minimi”, per la messa in sicurezza della strada, mai realizzati».

Poi il cronoprogramma di cinque mesi per l’opera, bollato come «ottimistico». «Non c’è ancora una data d’inizio certa e restano da gestire le procedure di esproprio con i privati – è il dubbio avanzato dal Carroccio -, un iter che notoriamente rischia di dilatare i tempi di realizzazione». « Ad oggi, in tutta Nerviano e frazioni, in più di quattro anni della nuova amministrazione, non è stato ancora realizzato un solo metro di vera pista ciclabile in sede protetta – concludono dalla Lega -. Ci siamo invece trovati di fronte a semplici corsie ciclabili disegnate sull’asfalto che, oltre a non garantire piena protezione, creano spesso confusione e potenziali pericoli».

Foto di archivio

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di febbraio

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 06 Febbraio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore