Capodanno tra desideri, priorità e sfide dei sindaci del Legnanese per il 2026
LegnanoNews ha chiesto ai sindaci del Legnanese desideri, priorità e obiettivi per le loro comunità per il 2026
La fine dell’anno è tradizionalmente il momento dei bilanci, ma anche, forse soprattutto, l’occasione per iniziare a pensare al futuro. Guardando al 2026, abbiamo chiesto ai sindaci del Legnanese desideri, priorità e obiettivi per le loro comunità: progetti da completare, sfide da affrontare, speranze da trasformare in risultati concreti.
Dalle grandi opere ai piccoli interventi quotidiani, dal sociale alla partecipazione, emerge un mosaico di visioni diverse ma unite da un filo comune: rendere i propri comuni luoghi sempre più vivibili, inclusivi e capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini. In questo speciale di fine anno abbiamo raccolto le voci dei primi cittadini, per capire come immaginano il futuro delle loro città e quali traguardi si pongono all’orizzonte del 2026.
Busto Garolfo

Il mio desidero per il 2026 è una comunità sempre più coesa e vitale. L’obiettivo è continuare a realizzare e migliorare spazi e servizi per creare una rete di luoghi e di occasioni di aggregazione, associazionismo, cultura e sport accessibili a tutte le generazioni potenziando le iniziative e le proposte alla cittadinanza già attive.
Scuole e impianti sportivi saranno al centro dei nostri progetti come la riqualificazione dell’ex area industriale Pessina, che amplierà le opportunità di lavoro e vivibilità del centro.
Il nostro lavoro proseguirà con l’obbiettivo di rendere Busto Garolfo un modello di crescita condivisa, dove ogni intervento contribuisca allo sviluppo di una comunità inclusiva, più coesa, sana e solidale.Giovanni Rigiroli
Canegrate

Il concreto desiderio amministrativo per il 2026, tra le tantissime attività da realizzare, è quello di completare il percorso di adozione del nuovo piano di governo del territorio, che era il primo punto del programma elettorale. Uno strumento di pianificazione concreto al quale stiamo lavorando da tanti mesi con grande condivisione ed ascolto: due termini che auguro ci accompagnino, come comunità di Canegrate, per tutto il 2026.
Matteo Modica
Cerro Maggiore

Il 2026 sarà un anno di sfide che vogliamo vincere.
Il pensiero va al grande progetto culturale che avrà come fulcro la nuova biblioteca, rinnovata e ripensata. Sarà punto di riferimento per grandi e piccoli, capace di rispondere alle esigenze più disparate. Insieme al nuovo Parco Dell’Acqua diventerà quella piazza aperta che Cerro non ha mai avuto: un luogo di incontro, di condivisione, di festa, dove le associazioni e i gruppi culturali possano esprimere liberamente idee, creatività e passioni.
Ma il 2026 dovrà essere anche l’anno in cui restituiremo il giusto decoro ai nostri cimiteri cittadini, perché una grande Comunità non dimentica chi ha amato e onorato in vita.
Con questi propositi, rivolgo a tutti voi i più sinceri auguri per un 2026 capace di vedere realizzati i nostri e i vostri progetti, continuando a crescere insieme, come comunità.Nuccia Berra
Dairago

Più che un desiderio, il mio augurio alla comunità dairaghese è di operare per il bene comune, con la consapevolezza che l’apporto di ognuno è fondamentale, perché la felicità e la realizzazione individuale acquistano pienezza solo se condivise: solo così si rafforzano i legami familiari, le relazioni personali, il senso di appartenenza ad un destino comune, in cui nessuno deve essere lasciato indietro. Ecco, il mio desiderio è intraprendere insieme questo cammino attraverso il 2026 che ci attende.
Il mio obiettivo per il nuovo anno è “mettere a terra” importanti interventi progettati e impostati nel 2025 e programmati per l’anno che verrà. Penso, ad esempio, al rinnovo di Piazza Burgaria o alla riqualificazione di tutta l’illuminazione pubblica, la cui gara di affidamento si è recentemente conclusa. Questi sono solo alcuni degli interventi per migliorare la qualità degli spazi in cui Dairago possa esprimete il suo essere comunità vitale.Paola Rolfi
Legnano
Nerviano

Il 2025 è stato un anno complesso che ha chiesto a tutti noi un surplus di fiducia e resilienza. Un anno che ha inciso sulle abitudini, sulle famiglie, sugli operatori scolastici e che ci ha ricordato quanto fragile possa essere l’equilibrio della nostra comunità di fronte agli imprevisti.
Penso soprattutto ai ragazzi. Proteggerli oggi significa agire come chi rafforza gli argini di un fiume prima della piena: un lavoro paziente da cui dipende la solidità di tutto ciò che verrà. Sicurezza, educazione e opportunità per i giovani sono il terreno su cui continuare a investire con scelte responsabili, concrete e lungimiranti.
Il 2026 sarà un nuovo anno ricco di impegni e decisioni in grado di coniugare coraggio, sostenibilità e attenzione alle persone. E mentre altri guardano alle prossime scadenze elettorali, noi continuiamo a guardare più lontano: alle prossime generazioni, alle scelte che resteranno nel tempo e che daranno senso al lavoro di oggi.Daniela Colombo
Parabiago

Per il 2026 il mio più grande desiderio è vedere completati i lavori finanziati dal PNRR: la scuola elementare di via Brescia, gli spazi REDE, l’asilo nido, la scuola dell’infanzia e la scuola elementare di Villastanza. Queste opere non saranno solo edifici, ma fondamenta solide per il futuro dei nostri bambini.
Auspico un anno di maggiore attenzione verso i minori, i nostri anziani e le persone in difficoltà, perché superino le sfide con il sostegno della nostra comunità unita. Parabiago sia per tutti una città accogliente, dove crescere e rinascere. Buone Feste e un 2026 luminoso!Raffaele Cucchi
Rescaldina

Un 2026 di pace
Gilles Ielo
San Giorgio su Legnano

Ci sono tanti sangiorgesi che amano il paese in cui vivono. Il mio desiderio per il nuovo anno è che anche chi lo maltratta possa capire che la casa comune ha bisogno del contributo di tutti, per rispetto di quelli che operano per migliorarlo e tenerlo vivo, perché chi sporca l’ambiente in cui vive danneggia sé stesso e gli altri.
L’obiettivo per il prossimo anno è quello di terminare i lavori in corso e continuare a dotare il paese di infrastrutture per le famiglie, come fibra ottica e colonnine di ricarica, e per le associazioni, con un occhio di riguardo verso gli anziani e i giovani.Claudio Ruggeri
San Vittore Olona

È con grande emozione e speranza che rivolgo ai cittadini di San Vittore Olona i miei più sinceri auguri per il nuovo anno, il 2026. Un anno che si apre con la promessa di nuove opportunità, sfide da superare e traguardi da raggiungere insieme. Come sindaco, sono orgoglioso di guidare una comunità unita, resiliente e pronta a costruire un futuro migliore per tutti.
Mi auguro che il 2026 sia un anno di prosperità per le nostre famiglie, di successi per le nostre imprese e di solidarietà per chi ha bisogno, che la pace, la salute e la gioia siano compagni di viaggio per ciascuno di voi e che il nostro Comune continui a crescere, verde, sostenibile e accogliente.
Ecco i buoni propositi per la cittadinanza: insieme per la cura del territorio proteggiamo l’ambiente, riduciamo i rifiuti e valorizziamo i nostri spazi pubblici; sostegno alle famiglie, rafforziamo i servizi sociali, le scuole e le attività per i giovani e gli anziani; innovazione e lavoro, supportiamo le imprese locali e creiamo opportunità per i nostri ragazzi; partecipazione e dialogo, ascoltiamo ogni voce, per costruire politiche vicine ai cittadini. Celebriamo la nostra diversità e rendiamo San Vittore Olona un luogo aperto a tutti ma soprattutto per i suoi cittadini.
Il 2026 sarà ciò che noi sanvittoresi vogliamo che sia. Con impegno, rispetto e collaborazione, possiamo renderlo un anno memorabile.Marzo Zerboni
Villa Cortese

L’auspicio per il nostro Comune è che si possano finalmente chiudere alcuni progetti che ci stanno impegnando da tempo, tra tutti la nuova scuola, villa Tosi/Crespi, la riqualificazione dei locali assegnati a seguito di confisca, e che si riesca ad avviarne altri con l’obiettivo di migliorare i servizi e creare opportunità per tutti i cittadini di oggi e delle prossime generazioni.
E aggiungo anche la speranza che in tante persone nasca la voglia di farsi avanti per collaborare con le varie realtà sociali del territorio che rendono bella e viva la nostra comunità.Alessandro Barlocco








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