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Taverne, giullari e musici: a Casorezzo va in scena la Festa dell’Alto Medioevo

La festa si svolgerà ogni anno a metà maggio con l'obiettivo di valorizzare la presenza sul territorio del Comune di Casorezzo dell'Oratorio di S. Salvatore, risalente al IX Secolo

Generico 24 Apr 2023

A Casorezzo il 13 e 14 maggio va in scena la prima Festa dell’Alto Medioevo, in accordo con la parrocchia di S. Giorgio Martire. L’obiettivo è quello di valorizzare la presenza sul territorio del Comune di Casorezzo dell’Oratorio di S. Salvatore, risalente al IX Secolo, riconosciuto dal FAI come uno degli edifici più antichi della Provincia di Milano, che conserva al suo interno rari affreschi della stessa epoca. La chiesetta sorge sulla strada che da Pavia (che all’epoca della dominazione longobarda era stata eletta a capitale del regno) conduceva a Castelseprio: «Con questo evento – spiega il sindaco Pierluca Oldani – intendiamo valorizzare e far conoscere questo piccolo tesoro del nostro patrimonio culturale. La volontà è quella di portare a Casorezzo un evento originale, attrattivo, arricchente ed educativo, mostrando la vita quotidiana di un periodo della nostra storia solitamente poco conosciuto».

Casorezzo

L’intento è quello di ricostruire una serie di attività che si potevano trovare all’epoca in cui è stata costruita la chiesetta, quindi ponendo come limite temporale superiore l’anno 1.000, nella zona dell’Alto Milanese. Titolo dell’evento sarà “Mille a Coxorezzo in Burgarìa”: Coxorezzo era il nome di Casorezzo intorno ai secoli ottavo e nono, e Burgarìa era il nome del contado, corrispondente all’incirca con l’odierno Altomilanese, sempre in quel periodo storico.

La festa si svolgerà ogni anno in una data il più possibile vicino alla metà del mese di maggio. In questo mese la chiesetta rimane inoltre già aperta per il mese mariano. L’iniziativa comunale mira, inoltre, ad essere comunitaria. L’incarico dell’organizzazione operativa della Festa è a cura della Proloco di Casorezzo, ma coinvolgerà tante altre altre associazioni, casorezzesi e di altri comuni limitrofi. Tutti gli eventi dovranno però rispettare il disciplinare redatto dall’amministrazione comunale e oggetto di una delibera approvata dal consiglio comunale.

IL PROGRAMMA

Sabato sera 13 maggio – messa nella chiesetta, a seguire: cena con menu tipico dell’Alto Medioevo (su prenotazione), giullari, musici, cantimbanchi, saltimbanchi. Visite libere alla chiesetta

Domenica 14 maggio – Taverne (Bellatores, Laboratores, Oratores, con cibi e bevande diversi, come appunto lo erano a quel
tempo in base al gruppo di appartenenza); mercato storico, giochi, animazioni, giullari, musici, cantimbanchi, saltimbanchi. Presenza di associazioni di rievocazioni storiche, arti e mestieri. Sarà inoltre allestita la piazza del baratto (baratto pubblico di: prodotti alimentari, agricoli, ortofrutticoli e del bosco; di piante e semi; di animali) e saranno organizzate visite guidate alla chiesetta. Domenica sera ci sarà un suggestivo spettacolo di chiusura.

 

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
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Pubblicato il 13 Aprile 2023
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