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Lavori in corso per i nuovi infissi all’istituto comprensivo di via Bocciaccio di Cerro Maggiore

I lavori saranno seguiti da ulteriori interventi di riqualificazione funzionale, eliminazione delle barriere architettoniche e adeguamento degli impianti

lavori ic strobino cerro maggiore

Giro di boa per i lavori di efficientamento energetico in corso all’istituto comprensivo Strobino di Cerro Maggiore. L’intervento messo in cantiere nei mesi scorsi – sfruttando anche i fondi ad hoc assegnati dal Ministero dell’Interno, che con due decreti del Capo Dipartimento per gli affari interni e territoriali ha ripartito i finanziamenti stanziati dalla legge di bilancio 2020 a favore di tutti i comuni della Penisola per gli anni dal 2020 al 2024 – è infatti ormai avviato alla conclusione.

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Il primo lotto dei lavori, che rientrava tra i principali obiettivi messi nero su bianco dall’amministrazione nel piano triennale delle opere pubbliche, attraverso il quale Palazzo Dell’Acqua aveva stanziato allo scopo 320mila euro, ha interessato principalmente i serramenti dell’edificio scolastico. «I tempi sono stati ridotti al massimo perché l’istituto comprensivo di via Boccaccio nei prossimi mesi sarà al centro di diversi lavori e quindi dovevamo essere rapidi nell’esecuzione – spiegano dall’amministrazione comunale -. I nuovi infissi erano assolutamente necessari per sanare alcune incongruenze emerse nei diversi sopralluoghi effettuati in questi mesi ed inoltre, con la problematica Covid, era fondamentale garantire alle classi in modo efficace per areare l’ambiente senza causare disagi e malanni ai ragazzini. Sono stati realizzati con tecnologia vasistas, in grado di creare una microventilazione costante, senza danni per utenti e minor spreco di riscaldamento».

Il cantiere sarà seguito a stretto giro di posta da altri lavori, che permetteranno di acquisire tutte le certificazioni necessarie per l’edificio. Con l’ultimo aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche approvato a novembre dello scorso anno, infatti, l’amministrazione aveva stanziato 990 mila euro per la riqualificazione funzionale dello stabile, l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’adeguamento degli impianti tecnologici. Tra gli interventi in previsione c’è anche la rimozione dell’amianto dalla pavimentazione dell’edificio polifunzionale, la cui presenza era stata rilevata attraverso dei saggi effettuati in tutte le scuole: nonostante l’asbesto non presentasse rischi di dispersione dal momento che era interamente ricoperto da linoleum intatto, infatti, il comune nei mesi scorsi aveva deciso di sfruttare l’opportunità offerta dal bando appositamente promosso da Regione Lombardia per la rimozione del materiale ottenendo un contributo da 250mila euro.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 09 Febbraio 2022
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