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A Rescaldina nel 2021 1.3 milioni di euro per strade, scuole e risparmio energetico

Per il 2021 Rescaldina ha scelto di puntare sulle lampade di emergenza delle scuole, strade e marciapiedi e riqualificazione della scuola primaria Manzoni

comune rescaldina

Strade, scuole e risparmio energetico al centro delle scelte dell’amministrazione di Rescaldina nella programmazione delle opere pubbliche per il 2021 che emerge dal piano triennale approvato nei giorni scorsi in consiglio comunale. Documento che quest’anno, sotto il profilo delle risorse con cui le opere verranno finanziate, è “orfano” del budget previsto in entrata grazie all’ampliamento del centro commerciale di via Togliatti, tuttora in stand by.

«Abbiamo dovuto fare una scelta di cautela rispetto alle risorse collegate all’ampliamento del centro commerciale – ha spiegato il sindaco Gilles Ielo -: nella scheda in cui si individuano le risorse necessarie alla realizzazione del programma le voci riportate per il primo anno sono relative per 980mila euro a risorse derivanti da entrate acquisite mediante la contrazione di mutuo, per 116.494 mila euro a stanziamenti di bilancio per 180 mila euro ad altre risorse, ovvero quelle che il comune introiterà grazie alla cosiddetta legge Fraccaro per l’efficientamento e la messa in sicurezza degli impianti».

Le tre voci sopra i 100mila euro previste per il 2021, infatti, sono proprio la sistemazione delle lampade di emergenza in tutti i plessi scolastici comunali con un budget di 180mila euro, la manutenzione di strade e marciapiedi per 100mila euro e la riqualificazione della scuola primaria Manzoni di Rescalda per una spesa prevista di 980mila euro. «Il piano triennale delle opere pubbliche può comunque essere sempre modificato – ha precisato il primo cittadino -: dico questo a fronte della volontà dell’amministrazione di partecipare ai numerosi bandi in corso di emanazione proprio in chiave di riqualificazione, come ad esempio quello relativo alla qualità dell’abitare cui abbiamo partecipato con Legnano e Parabiago».

Aule colorate, spazi gioco e ingresso separato nel futuro della scuola dell’infanzia di Rescalda

Per gli anni successivi, invece, l’amministrazione ha scelto di puntare sulla riqualificazione energetica delle scuole Manzoni (700mila euro), Ottolini (500mila euro) e delle scuole secondarie di primo grado in generale (250mila euro), sui parchi cittadini (200mila euro) e sul centro Sandro Pertini (200mila euro), sul centro sportivo di via Schuster (600mila euro) e su quello di via Melzi (100mila euro) e ancora sulla manutenzione di strade e marciapiedi (400mila euro).

Voto contrario delle opposizioni a quello che il capogruppo di maggioranza Michele Cattaneo ha invece definito un «atto realista e coraggioso, dove si trova tutto ciò che un’amministrazione seria e consapevole che sa rispondere alle esigenze della gente deve fare». «L’allocazione delle risorse – è la sintetica bocciatura arrivata dal capogruppo del centrodestra Mariangela Franchi – non corrisponde agli obiettivi di sviluppo del paese che vorremmo vedere negli anni futuri». Il Movimento 5 Stelle, invece, ha cassato le priorità individuate dall’amministrazione: «Riteniamo che ci siano diverse priorità che meritano di essere incluse e che purtroppo non troviamo nel piano, come la riqualificazione di edifici importanti che stanno andando a pezzi come Villa Rusconi su cui non si possono più posticipare interventi – ha spiegato il capogruppo Oggioni -. Accogliamo favorevolmente il fatto che rispetto allo scorso anno compaia compare un progetto completamente diverso nella sostanza progettuale ed economica per la scuola materna di Rescalda, ma rimane una fortissima perplessità perché riteniamo che la rivisitazione non possa prescindere dal quadro generale di tutti gli edifici che sono e saranno o non saranno più adibiti a scuole».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 30 Marzo 2021
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