Dal Viminale 7,5 milioni di euro al Legnanese contro il taglio dei servizi

Il Viminale ha assegnato al Legnanese 7,5 milioni di euro per scongiurare tagli ai servizi per le difficoltà economiche dovute all'emergenza sanitaria

ministero dell'interno

Più di 7,5 milioni di euro dal Ministero dell’Interno per il Legnanese per scongiurare il rischio di tagli ai servizi a seguito delle difficoltà economiche che le amministrazioni hanno dovuto fronteggiare a causa dell’emergenza sanitaria e dei mesi di lockdown. Dal Viminale, quindi, arriva una vera e propria boccata d’ossigeno per i comuni italiani, che negli ultimi mesi hanno dovuto fare i conti con un’emergenza sanitaria senza precedenti per l’economia moderna.

Nei giorni scorsi, con un decreto del direttore della Finanza Locale, è stato ripartito tra comuni province e città metropolitane il fondo istituito dal Governo per assicurare agli enti locali le risorse necessarie per poter garantire ai cittadini lo svolgimento delle funzioni fondamentali. Le risorse, che ammontano in tutto a 3,5 miliardi di euro – di cui 3 miliardi destinati ai comuni e mezzo miliardo destinato a province e città metropolitane, sono state assegnate in base degli effetti della pandemia sui fabbisogni di spesa e sulle minori entrate scontate dagli enti. Una parte dei fondi, pari all’incirca al 30% del totale, è già stata erogata ai comuni come acconto e anche il saldo arriverà a breve nelle casse di comuni e province.

In totale agli undici comuni Legnanese sono stati destinati 7.546.879,09 euro. Più di un terzo dei fondi andranno alla città di Legnano, che riceverà in tutto 2.806.501,72 euro, mentre le risorse assegnate a Parabiago sfiorano il milione di euro e ammontano in tutto a 909.037,49 euro. A Rescaldina, invece, sono stati assegnati 881.722,09 euro, a Nerviano 601.622,64 euro e a Cerro Maggiore 569.189,39. A Canegrate andranno in tutto 473.509,10 euro, a Busto Garolfo 414.746,11 euro, a San Giorgio su Legnano 311.250,88 euro e a San Vittore Olona 288,830,17 euro. Infine, i fondi stanziati dal Ministero dell’Interno porteranno nelle casse di Dairago 155.083,92 euro e in quelle di Villa Cortese 135.385,58 euro.

Lo stanziamento dei fondi, sottolineano il sottosegretario all’Interno Achille Variati e il viceministro all’Economia Laura Castelli, è «uno sforzo straordinario da parte dello Stato, con cui il Governo conferma nei fatti la vicinanza ai territori e quindi ai cittadini: sono infatti Comuni e Province a gestire la maggior parte dei servizi alla popolazione. Gli enti locali sono stati messi in grande difficoltà nei propri bilanci dagli effetti della pandemia, perdendo diverse tipologie di entrate. Da qui la necessità di un aiuto concreto, per evitare che il virus causi altre drammatiche ferite alle comunità. Le somme stanziate si aggiungono a quelle già erogate a fine maggio: 900 milioni per i Comuni e 150 per le Province. Portando il totale a 3,5 miliardi di euro a cui contiamo di poter aggiungere ulteriori risorse nei prossimi mesi».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 27 Luglio 2020
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