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L’Olona si tinge di bianco a Nerviano, scattano i controlli

Il fiume Olona si è improvvisamente colorato di bianco tra piazza Marconi e via Roma, facendo scattare i controlli per individuare le cause

olona bianca a nerviano

Fiume Olona “imbiancato” a Nerviano tra piazza Marconi e via Roma. Oggi, venerdì 19 giugno, intorno a mezzogiorno il corso d’acqua si è improvvisamente colorato di bianco e bianco è rimasto per circa mezz’ora, dando il via alla catena degli accertamenti per ricostruire le cause di questo anomalo cambio di colorazione.

Il primo a dare l’allarme è stato il sindaco, Massimo Cozzi, che dalle finestre del suo ufficio ha visto l'”onda bianca” calare sul fiume. «Già altre volte si sono verificati episodi di questo tipo – spiega il primo cittadino -, ma mai con queste modalità. Non abbiamo notato particolari odori provenienti dal fiume, ma una colorazione come questa non l’avevamo mai vista. Un fenomeno di questo tipo non deve ricapitare ed è fondamentale che venga individuato il responsabile di questa situazione vergognosa che ha interessato il nostro centro cittadino ed è stata notata anche da diversi cittadini».

La Polizia Locale di Nerviano è intervenuta per verificare la provenienza degli inquinanti e sono stati subito attivati il Consorzio del Fiume Olona e l’ARPA. Proprio l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha poi sollecitato anche un intervento dei tecnici di Cap Holding, che hanno controllato gli scarichi e i bypass degli impianti di depurazione di Canegrate e Parabiago, verificando lo stato del fiume Olona nelle zone di Via Filarete a Parabiago, e di via Tonioli, Piazza Marconi e Via Roma a Nerviano.

«Le acque in uscita dai depuratori gestiti all’azienda pubblica risultano cristalline e i bypass dei depuratori non sono attivi – spiega il gestore del servizio idrico integrato -. Secondo l’esito del controllo, il fiume Olona non presentava torbidità nei comuni di Canegrate e Parabiago, mentre è confermato un colore anomalo “bianco pallido” in Via Roma a Nerviano che non è collegabile all’attività degli impianti di depurazione gestiti da Gruppo CAP. I tecnici di CAP, nell’attività di sorveglianza, hanno inoltre individuato uno scarico di terzi che al momento è sotto analisi e che è stato segnalato alle competenti autorità».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 19 Giugno 2020
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