«Il Parco del Roccolo diventi Parco Regionale», una petizione per tutelarlo

Lo chiedono le associazioni ambientaliste lanciando una petizione online accompagnata da un manifesto

Generico 2018

Le associazioni ambientaliste invitano a firmare una petizione online per chiedere di inserire il Plis del Roccolo, minacciato dal progetto della discarica, nelle tutele di un Parco Regionale «convinti che solo una scelta lungimirante, fatta oggi, permetterà al nostro territorio, strategicamente rilevante, collocato in un contesto densamente urbanizzato e inquinato, di difendersi da attacchi speculativi e pericolosi». La petizione, accompagnata da un manifesto, si può firmate sul siti di change.org

Il manifesto è aperto al sostegno di tutti coloro che sono sensibili alla tutela del territorio e alla qualità della nostra vita: «A loro – si legge nella petizione – chiediamo la firma e la sottoscrizione alle Associazioni, Comitati, cittadini, imprese agricole. Siamo convinti che l’unità di intenti porterà ad un futuro migliore per tutti, e soprattutto per le future generazioni».


Il PLIS del Roccolo è stato istituito nel 1994, grazie alla forte mobilitazione delle associazioni ambientaliste, al coinvolgimento popolare, alla condivisione di sei amministrazioni comunali, per tutelare un bene essenziale per le nostre vite, il nostro benessere, l’ambiente in cui viviamo. IlaNostro compito è valorizzare e difendere questo patrimonio.
Dobbiamo valorizzare e difendere questo patrimonio collettivo oggi a rischio. La sua storia è stata sempre contraddistinta da attacchi inaccettabili:

1990/91: progetto di un Mega Inceneritore di rifiuti industriali e tossico-nocivi.
2010: richiesta di insediamento di un Mega Allevamento di galline ovaiole.
E ora:progetto di una MEGADISCARICA di 600.000 MC. di RIFIUTI SPECIALI

Questa minaccia, nonostante l’opposizione fortissima della popolazione e delle Amministrazioni Comunali continua a incombere su noi. Apprezziamo il lavoro che le Amministrazioni Comunali stanno svolgendo per far meglio funzionare e vitalizzare il PLIS del Roccolo.

I PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) sono una risorsa importantissima della rete ecologica ma non sono più sufficienti per difendere e tutelare i territori da tentativi di degrado e soprattutto dalla volontà di insediare attività che ne compromettono inesorabilmente l’esistenza insieme alla salute dei cittadini.

Chiediamo di inserire il nostro PLIS nelle tutele di un Parco Regionale

· Siamo convinti che solo una scelta lungimirante, fatta oggi, permetterà al nostro territorio, strategicamente rilevante, collocato in un contesto densamente urbanizzato e inquinato, di difendersi da attacchi speculativi e pericolosi.
· Creiamo una nuova realtà: una tutela Regionale che salvaguardi l’integrità dell’aria, del suolo, dell’acqua, e anche la storia e l’economia agricola dei nostri territori.
· Vogliamo un Parco in cui ritrovare un sano contatto con la natura che ci è stata affidata, per difenderla e rilanciare una agricoltura più sostenibile e di qualità, a basso impatto ambientale e che valorizzi i prodotti locali.
· Vogliamo un salto di qualità nella gestione del territorio e un forte impegno per una scelta generosa e coraggiosa che coinvolga i cittadini e le comunità locali.

Questo Manifesto è aperto al sostegno di tutti coloro che sono sensibili alla tutela del territorio e alla qualità della nostra vita, chiediamo la firma e la sottoscrizione alle Associazioni, Comitati, cittadini, imprese agricole. Siamo convinti che l’unità di intenti porterà ad un futuro migliore per tutti, e soprattutto per le future generazioni.

LEGAMBIENTE Circoli di: Parabiago, Nerviano, Canegrate, Arluno , WWF Lombardia, LIPU Gruppo Locale di Parabiago, FIAB Canegrate Pedala, DAVO Distretto Agricolo Valle Olona, Forum C.L.I.M.A.Ticino-Olona, Comitato CITTADINI Antidiscarica Busto Garolfo-Casorezzo, CAI Sezione di Parabiago, LEGAMBIENTE Lombardia.

di valeria.arini@gmail.com
Pubblicato il 22 Maggio 2020
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