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Lombardia blindata: “Non è più tempo di festicciole”

QUI IL DECRETO DELL'8 MARZO APPROVATO NELLA NOTTE MEDICI LOMBARDI: "SENZA NUOVE NORME UNA CALAMITA' SANITARIA" UN TERZO CASO A RESCALDINA VOGLIAMOCI BENE, MA... A DISTANZA

AGGIORNAMENTO 8 MARZO – E' stato pubblicato sul sito del ministero il decreto ministeriale dell'8 marzo con tutte le limitazioni in vigore dalla giornata di oggi, 8 marzo. La Regione Lombardia «chiusa», possibilità di spostamenti limitati e solo per «gravi e indifferibili motivi» di lavoro, o di famiglia. 

In breve il decreto stabilisce la chiusura di tutte le palestre, piscine, spa e centri benessere. I centri commerciali dovranno essere chiusi ma solo nel week end. Chiusi i musei, centri culturali e le stazioni sciistiche. In queste stesse aree le scuole saranno chiuse fino al 3 aprile.

AGGIORNAMENTO DELLE 2:15 – In diretta TV il premier Conte ha confermato che tra qualche ora il decreto verrà ufficializzato. La bozza, diffusa ieri sera, viene confermata nelle sue indicazioni fondamentali, ma anche con variazioni che scopriremo solo in giornata. La Lombardia sarà così sottoposta a restrizioni particolarmente severe, ma è improprio parlare di zona rossa. "Massima determinazione per evitare il sovraccarico di alcune strutture ospedaliere – ha affermato Conte -. Sappiamo che sono misure che metteranno a disagio il cttadino, ma dobbiamo tutelare la salute di tutti e soprattutto dei più anziani. State tranquilli, ce la faremo, ma sia chiaro… non è più tempo di festicciole".

AGGIORNAMENTO DELLE 00:00 – Si è chiusa la giornata, ma non è stato ufficializzato il decreto con le nuove norme per bloccare la diffusione del Coronavirus. La bozza diffusa dalla stampa a livello nazionale è stata commentata in maniera contraddittoria dal Governatore della Lombardia, Attilio Fontana, in quanto "va nella direzione del contenimento della diffusione del virus (…) ma a dir poco, 'pasticciata' e necessita da parte del Governo di chiarimenti per consentire ai cittadini di capire cosa si puo' fare o meno". Da qui, con tutta probabilità, la necessità da parte del Governo di un tempo maggiore per la sua definizione.


[pubblicita] Tutta la Lombardia sarà considerata zona rossa.

Le nuove misure nazionali di contenimento dell'emergenza saranno varate in serata, ma dalla bozza prevista appare il divieto di ingresso e di uscita dalla Lombardia e da altre 11 province, e l'estensione delle zone controllate a Piemonte ed Emilia-Romagna.

Il decreto dovrebbe stabilire inoltre la chiusura di tutte le palestre, piscine, spa e centri benessere. I centri commerciali dovranno essere chiusi ma solo nel week end. Chiusi i musei, centri culturali e le stazioni sciistiche. In queste stesse aree le scuole saranno chiuse fino al 3 aprile.

"La bozza del provvedimento del Governo – che ho ricevuto solo in serata – sembra andare nella direzione del contenimento della diffusione del virus, invitando – con misure piu' incisive – i cittadini alla prudenza". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

"Cio' detto – ha continuato – non posso non evidenziare che la bozza del DPCM e', a dir poco, 'pasticciata' e necessita da parte del Governo di chiarimenti per consentire ai cittadini di capire cosa si puo' fare o meno". La confusione e' evidenziata anche dalle moltissime chiamate che stanno giungendo al mio telefono e a quello di chi da giorni e' al mio fianco per affrontare questa emergenza".

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 07 Marzo 2020
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