AI Act e cybersecurity, ITS INCOM Academy raddoppia il corso per formare i nuovi specialisti digitali
La seconda edizione del percorso biennale “Sistemista Cloud & Cybersecurity” rafforza la formazione su sicurezza informatica, intelligenza artificiale e infrastrutture cloud. Nel programma anche attività con Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e Polizia Postale, project work e 800 ore di tirocinio in azienda
Con l’AI Act l’Europa chiede trasparenza sui contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Con gli obblighi dell’articolo 50 dell’AI Act, chi usa un sistema di AI deve rendere riconoscibile un chatbot, segnalare un deepfake e dichiarare quando un testo di interesse pubblico è generato o manipolato con l’AI. Cresce così la richiesta di figure capaci di riconoscere, verificare e proteggere.
Per rispondere a questo fabbisogno e alle numerose richieste di giovani diplomate e diplomati, il corso ITS Sistemista Cloud & Cybersecurity si arricchisce di una seconda edizione con un focus ancora più forte sulla cybersecurity, costruito sul legame che ITS INCOM Academy ha sviluppato con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e con la Polizia Postale.
Le radici: ACN e Polizia Postale
La seconda edizione nasce da una collaborazione già solida. Lo scorso inverno, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale aveva destinato borse di studio al merito per studentesse e studenti degli ITS Academy dell’area ICT impegnati nella cybersecurity. Nel febbraio di quest’anno, all’Auditorium della Tecnica di Roma, le classi di Sistemista Cloud & Cybersecurity hanno assistito alla presentazione della Convenzione Quadro tra Servizio Polizia Postale e ITS Academy, che definisce le competenze dell’ispettore cyber della Polizia di Stato, figura specializzata in analisi delle minacce e digital forensics. Leggi l’articolo
Nella seconda edizione questo legame entra direttamente in aula: interventi di ACN, attività formative con la Polizia Postale e, tra le altre numerose inziative, partecipazione alle sfide nazionali di Cyber Challenge.

Governare l’AI: la visione di ITS INCOM Academy
«Le imprese manifestano un interesse sempre più forte verso professionisti capaci non soltanto di utilizzare l’intelligenza artificiale, ma di governarne i sistemi all’interno di infrastrutture informatiche moderne, sicure e scalabili. È proprio a questo fabbisogno che il nuovo percorso intende rispondere, formando figure tecniche con competenze integrate in intelligenza artificiale, cloud, sistemi informativi e cybersecurity. Un ulteriore elemento di particolare valore sarà il contributo di autorevoli soggetti istituzionali: durante il biennio sono previsti interventi dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, che mette inoltre a disposizione significative borse di studio, attività formative con la Polizia Postale e la partecipazione a eventi nazionali di Cyber Challenge. Si tratta di opportunità che permetteranno agli studenti di confrontarsi con esperti, scenari operativi e sfide reali, rafforzando ulteriormente la qualità e l’attualità della loro preparazione. Alla luce delle numerose richieste pervenute dai giovani diplomati, sarà avviata una seconda edizione del corso. Le studentesse e gli studenti avvieranno l’anno formativo con una riflessione intitolata “Oltre l’algoritmo: la responsabilità umana al centro dell’era digitale” condurranno Luca Mari e Fausto Turco»
Capire l’attacco per saper difendere
«Oggi tutti usano gli stessi strumenti allo stesso modo», osserva Marco Bellini, docente di ITS INCOM Academy. «Chi ha una forte cultura e forti competenze fa davvero la differenza.»
Nella cybersecurity il red team attacca, il blue team difende, e l’intelligenza artificiale potenzia entrambe le squadre. Per proteggere un sistema occorre conoscere a fondo le tecniche di chi vuole colpirlo. La seconda edizione lavora proprio su questo: fondamenta tecniche solide, sicurezza dei dati e dei modelli, capacità di leggere le minacce in anticipo.
Il percorso: 2000 ore con la sicurezza al centro
Si parte dalle basi: programmazione, sistemi operativi, reti, dati e cybersecurity. Poi il percorso si allarga alla sicurezza e alla normativa, all’intelligenza artificiale e alle infrastrutture cloud, per imparare a progettare, proteggere e portare in produzione sistemi intelligenti. Dopo una fase comune, ognuno sceglie la propria specializzazione tra Cybersecurity & Governance, Cloud & Infrastructure e AI Engineering, e mette in pratica quanto appreso durante 800 ore di tirocinio in azienda.
Il cuore del percorso sono i Project Work: progetti concreti che accompagnano la classe per l’intero biennio, dal primo giorno alla presentazione finale. Lavorando in team multidisciplinari, studentesse e studenti simulano le dinamiche di un’azienda reale e seguono ogni fase di un sistema intelligente: analisi del problema, progettazione, sviluppo, test, messa in produzione e documentazione. Così le competenze apprese in aula diventano subito operative, crescono l’autonomia e la capacità di prendere decisioni, e ogni progetto si trasforma in un’esperienza da raccontare al primo colloquio di lavoro. I tre ambiti, dalla difesa informatica alla visione artificiale fino alle piattaforme cloud, mettono sempre la sicurezza al centro.
C’è ancora tempo per candidarsi: trovate tutte le informazioni su itsincom.it o scrivete a orientamento@itsincom.it






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