Rotary Castellanza e Lions Carroccio insieme per una serata dedicata alla maison Damiani
Interclub al Dinner con Rotary Club Ticino, Parchi Alto Milanese, Saronno e Lions Carroccio. Ospite della serata una delegazione della maison Damiani con l’intervento di Alessandro Lo Re
L’eleganza dell’alta gioielleria e il clima delle grandi occasioni hanno accompagnato la serata Interclub del 7 maggio al Dinner. Rotary Castellanza, insieme ai club Ticino, Parchi Alto Milanese, Saronno e Lions Carroccio, ha accolto una delegazione della maison Damiani per un incontro dedicato alla storia e ai valori del marchio italiano.
Si è svolta il 7 maggio in villa jucker a Legnano la serata Interclub che ha riunito soci, consorti e ospiti nella sala Giare, allestita per l’occasione con luci e ortensie bianche da Gianmarco Sironi e dalla sua famiglia, associata ai Lions. La serata si è aperta con il rintocco di campana del presidente Giuseppe Scarpa, seguito dagli inni alle bandiere per Rotary e Lions. Dopo il saluto del vice cerimoniere Lions, è intervenuta la presidente Francesca Preti, che ha ringraziato per «l’opportunità concretizzata dalla realizzazione dell’evento, per unire le energie di club diversi ma connessi da medesimi intenti e obiettivi». Nel corso della serata Giuseppe Scarpa ha comunicato la nomina di Patrizia Codecà a presidente della Commissione Effettivo del Distretto 2042, salutando anche Emma Solbiati in rappresentanza del Rotaract, il relatore Alessandro Lo Re e gli ospiti presenti.

Il racconto della maison Damiani
Protagonista dell’incontro è stato Alessandro Lo Re, da marzo 2025 Wholesale Director del Gruppo Damiani, che attraverso slide e video ha ripercorso la storia della maison italiana di alta gioielleria. Fondata nel 1924 a Valenza da Enrico Grassi Damiani, la maison nasce nel cuore del distretto orafo italiano. Negli anni Sessanta Damiano Grassi Damiani avvia un percorso di crescita fondato su artigianalità, innovazione tecnica e sviluppo commerciale, introducendo anche cataloghi completi delle collezioni e la garanzia del prezzo ai clienti.
Ampio spazio è stato dedicato ai riconoscimenti internazionali ottenuti dal marchio, tra cui il primo Diamonds International Award conquistato nel 1976 con il bracciale Shark. Nel corso degli anni Damiani ha ottenuto complessivamente 18 Diamonds International Awards, a cui si aggiungono i quattro vinti dal marchio Calderoni, acquisito nel 2006.

Durante l’intervento è stata raccontata anche l’evoluzione del gruppo, dalle boutique italiane di Milano, Roma e Firenze fino all’espansione internazionale con sedi a Parigi, Shanghai, Singapore, Seoul e Dubai. Dal 2016 il gruppo ha inoltre acquisito il controllo della storica vetreria artistica Venini. Nel corso della cena gli ospiti hanno potuto ammirare e indossare alcuni gioielli portati in esposizione dalla delegazione Damiani presente in sala. La serata si è conclusa con un applauso al relatore, alla famiglia Sironi e agli ospiti intervenuti, prima del tradizionale rintocco finale di campana dei presidenti.









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