A Materia il venerdì esplora conflitti generazionali e la musica degli anni Settanta
Venerdì 24 aprile Gianni Gandini presenta "Presto occuperemo il Paradiso", un romanzo che unisce il mondo dei gamer alle contestazioni del 1977 e al mondo delle radio libere. Previsti intermezzi musicali insieme alle chitarre di Mauro Aimetti e il sassofono di Mauro Cassinari
I figli che uccidevano i padri e una Milano avvolta nel fumo delle sigarette e delle contestazioni. Il prossimo appuntamento di Materia, la sede spazio-libero di VareseNews, è fissato per domani, venerdì 24 aprile, e mette al centro il complicato rapporto tra generazioni attraverso la narrativa e la musica.
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A partire dalle 21, lo spazio di via Confalonieri a Castronno ospiterà la presentazione del libro di Gianni Gandini, intitolato Presto occuperemo il Paradiso.
Il romanzo, edito da Giacovelli Editore, si apre con un paradosso temporale che trascina il lettore dal gennaio del 2023 al dicembre del 1977. Il protagonista è Manuel, un giovane gamer che si muove tra dirette streaming e la passione per la disco music, in particolare per Tony Manero. La sua vita viene stravolta quando si ritrova catapultato nel clima incandescente degli anni di piombo, tra occupazioni universitarie, scontri di piazza e la scoperta che il proprio padre è un terrorista.
L’autore, musicista e compositore, esplora con una scrittura ritmata il contrasto tra il delirio digitale contemporaneo e la partecipazione politica militante del passato. La serata a Castronno rientra nel palinsesto del venerdì di Materia, un format che alterna la divulgazione della musica classica alle interviste dal vivo con artisti emergenti e scrittori. Il dialogo con Gandini permetterà di approfondire i temi di un’opera che, pur muovendosi su un binario di finzione legato alla realtà virtuale, documenta con precisione l’atmosfera culturale e sociale di un’epoca di radicali cambiamenti.

L’incontro in via Confalonieri 5 non si limita alla dimensione letteraria ma si trasforma in una performance cross-mediale. L’autore dialogherà con il pubblico alternando la lettura di brani scelti a brevi intermezzi musicali, pensati per restituire le sonorità tipiche dell’epoca. Il palcoscenico di Castronno ospiterà una formazione d’eccezione che vedrà lo stesso Gianni Gandini al piano elettrico, accompagnato dal sassofono di Mauro Cassinari e dalla voce e chitarra di Mauro “Lake” Aimetti, componente degli Emerson, Lake & Palmer Project.











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