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Omicidio nei boschi a Rescaldina, identificato l’uomo ucciso

La vittima dell'omicidio nei boschi di Rescaldina è Bouda Ouadia, immigrato irregolare e senza fissa dimora. Il corpo era stato ritrovato il 2 aprile

Carabinieri Rescaldina

È stato identificato l’uomo ritrovato senza vita lo scorso sabato 2 aprile nei boschi di Rescaldina, che sarebbe stato freddato con alcuni colpi di arma da fuoco: la vittima dell’omicidio è Bouda Ouadia, immigrato irregolare e senza fissa dimora. Il suo cadavere era stato avvistato da un passante nel tardo pomeriggio in via Gerenzano.

Per l’omicidio secondo gli inquirenti al momento la pista più accreditata è quella del regolamento di conti: la zona in cui è stato rinvenuto il corpo, infatti, è proprio quella da anni “popolata” dagli spacciatori, quasi tutti di origine marocchina e sconosciuti alle autorità dal momento che, come nel caso della vittima, molto spesso si tratta di persone senza fissa dimora e senza documenti. Saranno le indagini, però, chiarire la dinamica dei fatti: al momento non si scarta nessuna ipotesi, dall’esecuzione all’inseguimento, fino allo scontro a fuoco tra due gruppi.

L’episodio, ultimo di una scia di sangue che aveva già portato ad un omicidio con la morte Abib Modou Diop per pochi grammi di hashish, è l’ultimo di una vera e propria escalation di violenza che ha recentemente segnato il fenomeno dello spaccio, tanto da spingere il procuratore capo di Busto Arsizio Carlo Nocerino a prendere in considerazione l’idea di dare vita ad una task force per provare ad arginare il fenomeno.

Parallelamente all’intervento delle autorità, l’amministrazione comunale di Rescaldina sta lavorando ad un calendario di iniziative da organizzare nei boschi insieme alle associazioni e ad altri comuni per rendere quanto più “viva” possibile l’area verde. Nel mese di maggio, inoltre, riprenderanno le chiusure di via Gerenzano, per la quale ci sarà anche un presidio della Polizia Locale o della Protezione Civile in presenza di manifestazioni: l’obiettivo dichiarato è quello di incidere il più possibile sulle frequentazioni, nel tentativo di bloccare il mercato della droga cercando di non fare arrivare i consumatori.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 05 Aprile 2022
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