A Legnano 16 milioni di euro per le opere pubbliche: dalle strade al Castello, ecco gli interventi
La voce più rilevante è quella relativa agli interventi per la viabilità, la sicurezza stradale e la mobilità, seguita da efficientamento e ammodernamento degli impianti nelle scuole e negli edifici pubblici
Primo via libera a Legnano per il programma triennale delle opere pubbliche 2027/2029, approvato dalla giunta nei giorni scorsi e prossimo alla discussione in commissione in programma per mercoledì 28 ottobre. Si parla nel complesso di un documento da 16 milioni di euro, più di 10 dei quali relativi agli interventi previsti per il 2027, finanziati per 3,5 milioni di euro tramite bandi, per 6,1 milioni di euro dalla casse comunali e per quasi 500mila euro attraverso oneri di urbanizzazione.
La voce più rilevante è quella relativa agli interventi per la viabilità, la sicurezza stradale e la mobilità, che da sola vale poco meno del 36% dell’investimento totale: in tutto è prevista una spesa di 5.750.000 euro per la messa in sicurezza stradale dell’area tra viale Toselli, viale Gorizia e il Castello e quella di via Pontida, la riqualificazione di strade e marciapiedi, l’abbattimento barriere architettoniche sui marciapiedi, manutenzioni straordinarie e messa in sicurezza di strade, ponti e passerelle e interventi per la mobilità sostenibile.
Tre milioni di euro – ovvero poco meno del 19% del valore complessivo del programma triennale delle opere pubbliche – serviranno invece per l’efficientamento e l’ammodernamento degli impianti nelle scuole e negli edifici pubblici, con la riqualificazione della corte arcivescovile interna a Palazzo Leone da Perego e la climatizzazione dell’edificio, l’efficientamento energetico della sede della Polizia Locale, il completamento dell’efficientamento termico della scuola Tosi e interventi di eliminazione delle barriere architettoniche e di installazione di impianti fotovoltaici.
Poi il verde pubblico, l’ambiente e gli spazi urbani, partita per cui la giunta ha stanziato 2,32 milioni di euro, poco meno del 15% dell’investimento totale previsto dal documento; i fondi in questo caso serviranno per la manutenzione straordinaria del verde con potature, abbattimenti e nuove piantumazioni, per la riqualificazione delle aree esterne del Centro Pertini e del giardino Caduti di Nassiriya e per interventi a scomputo oneri sui parchetti di via Rossini, via Quadrio e via Carducci.
Una somma di poco inferiore, pari a 2,2 milioni di euro, è stata invece destinata alle infrastrutture e agli spazi dedicati alla socialità e allo sport, con la previsione della riqualificazione di tribuna, campo e recinzione del Campo Gavinelli e delle aree interne ed esterne del Campo dell’Amicizia. Per il Castello, infine, sono stati stanziati 1,9 milioni di euro, mentre 900mila euro serviranno per l’attuazione del piano cimiteriale.
«È un triennale delle opere pubbliche che funge da raccordo fra due mandati amministrativi – sottolinea Giacomo Pigni, assessore alla Città pubblica, Sostenibilità ambientale e Mobilità -. Manteniamo, in un’ottica di continuità, gli interventi previsti nella seconda e terza annualità del piano precedente in attesa dei progetti con cui concretizzeremo voci importanti contenute nelle nuove linee di mandato, come Piano Clima, Città dei quartieri, Città Campus e Sviluppo in Comune, che saranno definiti nei prossimi mesi attraverso studi e analisi e che vedremo a partire dal prossimo triennale».
«In questo triennale continuiamo a investire in quel filone di interventi che riflettono la nostra idea di città, come l’efficientamento energetico, l’ammodernamento impiantistico e il miglioramento dell’accessibilità nelle scuole e negli edifici pubblici – aggiunge l’assessore alla partita -. In particolare, per quello che riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici comunali e sulle strade cominciamo ad attuare le indicazioni del PEBA (piano di eliminazione delle barriere architettoniche, ndr). Consolidiamo l’impegno per il miglioramento della viabilità con un piano straordinario di asfaltature di strade e marciapiedi; un ambito di intervento, questo, dove in un prossimo futuro, sperimenteremo anche l’utilizzo di materiali diversi da quelli impiegati oggi, in grado di limitare l’effetto “isola di calore” che, con il cambiamento climatico, in certe zone della città questa estate è stato avvertito con particolare forza».
«Manteniamo delle voci sulla mobilità sostenibile per interventi che attuano il PGTU e sviluppano la rete ciclabile – conclude Pigni -. Destiniamo risorse al quartiere Mazzafame, nelle aree del Centro civico Pertini e al parchetto “Caduti di Nassiriya” per quella che sarà il primo intervento della “Città dei quartieri”, ma anche nel Campo dell’Amicizia, diventato in questi anni un complesso sportivo sempre più importante e frequentato, che intendiamo attrezzare creando un chiosco e studiando la possibilità di un’area parcheggio. Sempre per le strutture sportive, nel quartiere San Paolo, vogliamo completare la riqualificazione del “Gavinelli” con interventi sulla tribuna, sul fondo di gioco e sulla recinzione. Quanto al nostro patrimonio storico, stanziamo risorse importanti, a partire dalla seconda annualità del triennale, per il Castello, con interventi che saranno decisi dopo la fase di studio che porterà a definire un masterplan per l’area. Prosegue l’impegno dell’amministrazione per i cimiteri comunali con interventi, nel corso del triennio, che realizzeranno quanto contemplato nel piano cimiteriale».









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