Quantcast

Il sommergibile Tarantini riemerge dalla storia: sala gremita ed emozione a Legnano per il racconto dagli abissi

Un incontro che si è trasformato in un momento di memoria collettivo, nel quale il fascino delle esplorazioni subacquee ha lasciato spazio alla dimensione più umana della vicenda

Marina convegno 19 ottobre 2026

Una sala gremita, le immagini suggestive di un relitto adagiato sul fondo del mare e il racconto emozionante di chi si è immerso per osservare da vicino ciò che resta di un sommergibile affondato oltre ottant’anni fa. È stata una serata intensa e carica di emozione quella vissuta lunedì 19 ottobre in Famiglia Legnanese, dove la storia del sommergibile Capitano Tarantini, affondato nel dicembre del 1940 con 56 marinai italiani, ha preso vita attraverso filmati subacquei e testimonianze dirette. Immagini proiettate per la prima volta in assoluto in Italia. A coinvolgere il pubblico, riunito nella sala Crespi, è stato soprattutto il racconto di Pierpaolo Montali, sommozzatore tecnico che ha partecipato alla missione subacquea, restituendo le sensazioni di un’esperienza che, come ha spiegato, neppure le immagini riprese da una telecamera riescono a trasmettere completamente.
Un incontro che si è così trasformato in un momento di memoria collettivo, nel quale il fascino delle esplorazioni subacquee ha lasciato spazio alla dimensione più umana della vicenda: quella di 56 marinai e di una storia che, grazie al lavoro di chi è tornato a cercarne le tracce negli abissi, continua a essere raccontata. Tra i dispersi c’è anche un legnanese: il secondo capo Giuseppe Ambrogio Raimondi che perì in quella tragedia.
«Questa storia narra la vicenda di uomini che facevano il loro dovere e che sono stati dimenticati in fondo al mare – è il “leitmotiv” dell’incontro espresso da Montali -. Il desiderio, oltre che documentale, è stato quello di restituire loro la dignità di esseri umani».

Marina convegno 19 ottobre 2026

Galleria fotografica

Marina convegno 19 ottobre 2026 4 di 10

Il racconto di chi ha visto il relitto

La conferenza video-fotografica, organizzata dall‘associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI), gruppo Vittorio Colombo di Legnano guidato da Biumi, in collaborazione con PSAI Italia (Professional Scuba Association International), ha accompagnato i presenti alla scoperta della storia del sommergibile attraverso documenti, immagini e filmati realizzati durante le immersioni dell’agosto 2025. A rendere particolarmente suggestiva la serata è stata la testimonianza di Montali, che ha raccontato l’esperienza vissuta nelle profondità marine, davanti a un relitto che custodisce ancora oggi la memoria di una tragedia della Seconda guerra mondiale. Un incontro con la storia che va oltre il valore delle riprese subacquee: osservare direttamente ciò che resta del sommergibile significa confrontarsi con il destino degli uomini che vi persero la vita.

La tragedia del Capitano Tarantini

Il sommergibile Capitano Tarantini apparteneva alla flotta Betasom della Regia Marina Italiana. Nel dicembre del 1940, mentre stava rientrando alla base di Bordeaux, fu silurato da un sommergibile britannico. Nell’affondamento persero la vita 56 marinai italiani, i cui corpi non furono recuperati, inizialmente a causa delle avverse condizioni meteomarine. Durante la conferenza sono stati proiettati due filmati, con immagini del relitto realizzate nell’agosto del 2025 e riferimenti alla sua identificazione negli anni Ottanta. Un percorso tra passato e presente che ha permesso di ripercorrere la vicenda del sommergibile, ma soprattutto di ricordare le persone che si trovavano a bordo. A guidare il pubblico è stato Montali, attivo nel settore subacqueo dal 1988, collaboratore di riviste specializzate italiane e internazionali e autore del libro Immersioni, luoghi insoliti e tecniche, pubblicato nel 2013 da Magenes Editore con la prefazione di Enzo Maiorca.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di ottobre

Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi con attenzione.
Pubblicato il 19 Ottobre 2026
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Marina convegno 19 ottobre 2026 4 di 10

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore