Alle medie del Barbara Melzi di Legnano tre pomeriggi di potenziamento tra inglese, scienze e comunicazione
La scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Barbara Melzi di Legnano, ha ampliato la propria offerta formativa con Future Skills, un percorso di 36 ore settimanali. La presentazione nell'open-day
Inglese, laboratori scientifici e attività dedicate alla comunicazione e al metodo di studio. La scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Barbara Melzi di Legnano, ha ampliato la propria offerta formativa con Future Skills, un percorso di 36 ore settimanali che affianca quello tradizionale, Classic Journey, di 30 ore.
«Abbiamo voluto potenziare l’offerta formativa tenendo conto anche delle esigenze delle famiglie, ma con l’idea che il tempo trascorso a scuola fosse di qualità, sul piano didattico e formativo», spiega Monica Clavenna, coordinatrice delle attività didattiche delle medie. «Non si tratta semplicemente di fermarsi più a lungo: proponiamo un percorso strutturato, con obiettivi e una programmazione pedagogica che si sviluppa nel corso dei tre anni».
Tre pomeriggi per sviluppare nuove competenze

Il Classic Journey mantiene l’organizzazione tradizionale, con 30 ore settimanali al mattino, dalle 7.55 alle 13.35. Future Skills prevede invece sei ore aggiuntive di potenziamento, distribuite il lunedì, mercoledì e giovedì, dalle 14.30 alle 16.30, dopo la pausa pranzo nella mensa interna.
Le attività si articolano in tre ambiti che dialogano tra loro: metodo di studio e competenze linguistiche, discipline STEAM e inglese, con un percorso finalizzato alla preparazione per la certificazione Cambridge. L’obiettivo è sviluppare autonomia nell’apprendimento, capacità di comunicazione, pensiero critico e attitudine alla risoluzione dei problemi.
Il programma cresce insieme agli studenti nel corso dei tre anni. In prima media si lavora sul metodo di studio, sul lessico e sui laboratori di biologia e botanica; in seconda si approfondiscono la scrittura creativa, la chimica e la fisica; in terza trovano spazio le abilità logico-linguistiche, l’astronomia e le biotecnologie, insieme al consolidamento dell’inglese in vista della certificazione Cambridge. Le attività scientifiche prevedono anche l’utilizzo di strumenti informatici e software dedicati.
Una didattica laboratoriale
A caratterizzare il progetto è soprattutto il metodo. «L’approccio è laboratoriale: si lavora attraverso la risoluzione di problemi, la formulazione di ipotesi, la sperimentazione e le attività cooperative tra pari», racconta Clavenna. «In inglese, per esempio, si possono utilizzare giochi di ruolo e situazioni realistiche in cui i ragazzi sono chiamati a comunicare davvero. Nelle scienze si passa dalla spiegazione all’esperienza diretta, mentre sul metodo di studio si sperimenta per capire quali strategie funzionano meglio per ciascuno».
Un’impostazione che punta a valorizzare le attitudini individuali e a rispettare i diversi ritmi di apprendimento, attraverso attività diversificate e un approccio interdisciplinare. «Piace, perché le lezioni sono più esperienziali. Anche quando partiamo da un concetto teorico, cerchiamo di verificarlo insieme attraverso esercizi e prove».
Il carico di compiti a casa viene calibrato in base al percorso scelto: per gli studenti di Future Skills il lavoro domestico viene modulato in relazione alle attività svolte a scuola. Il potenziamento è parte integrante del curriculum, non un corso facoltativo.
Competenza e attenzione alla persona

Alla base della proposta educativa dell’Istituto Barbara Melzi, presente a Legnano dal 1850, ci sono la professionalità e la competenza dei docenti, chiamati non soltanto a trasmettere conoscenze, ma anche ad accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita. Un’attenzione che si traduce in una didattica anche capace di collegare quanto appreso in classe alla vita quotidiana.
Il Classic Journey
«Quello che impariamo a scuola non deve rimanere dentro la classe: bisogna guardare fuori dalla finestra e chiedersi a cosa servano le conoscenze nella vita quotidiana», sottolinea Clavenna. «Se studiamo il testo regolativo, possiamo analizzare una pagina di antologia, ma anche le istruzioni di un farmaco o quelle per montare un mobile».
Per chi sceglie il Classic Journey restano disponibili i corsi facoltativi pomeridiani, tra cui doposcuola, corsi ICDL, musica e potenziamento dell’inglese.
Al centro di entrambi i percorsi rimane l’attenzione alla persona, secondo una visione educativa che accompagna bambini e ragazzi nelle diverse fasi della crescita. «La scuola media è una fase complessa, nella quale si cresce a tanti livelli. Non abbiamo davanti soltanto alunni, ma ragazze e ragazzi con storie, vissuti e bisogni diversi», conclude Clavenna. «Fare scuola significa trasmettere conoscenze, ma anche saper ascoltare, accogliere e cogliere le esigenze che vanno oltre i risultati scolastici».
Il prossimo Open Day per conoscere l’offerta formativa della scuola sarà venerdì 23 ottobre alle ore 18.00.








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.