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Il sogno di aiutare le persone coi libri, il qi gong e il cinema. Rosa per la vita cerca nuove strade a Comerio

Maria Giovanna Lagonigro racconta a Social Time l’evoluzione dell’associazione, oggi impegnata in percorsi che spaziano dalla biblioterapia alle discipline orientali, fino ai progetti rivolti agli ospedali

maria rosa lagonigro


Da un’esperienza nata quarant’anni fa per accompagnare le persone con patologie oncologiche a un progetto più ampio, aperto a tutti e dedicato alla promozione della salute e del benessere. È il percorso di Rosa per la vita APS, raccontato da Maria Giovanna Lagonigro nella 201ª puntata di Soci All Time, il programma quotidiano di Radio Materia realizzato in collaborazione con CSV Insubria.

A condurre la puntata è stato Orlando Mastrillo, con Alessandro Paolini alla regia e Samuele Biotti, impegnato in un tirocinio FSL. Al centro della conversazione, la storia dell’associazione, il trasferimento a Comerio e le tante attività costruite attorno a un’idea di salute che mette insieme corpo, mente, emozioni e dimensione interiore.

Da Roma a Comerio, passando per Milano

La storia di Rosa per la vita comincia a Roma nel 1986. Una prima fase che negli anni successivi porta l’associazione nell’area di Milano e Rho. Nel 2012 il progetto viene rilevato da Maria Giovanna Lagonigro, nel frattempo diventata counselor. In quella fase l’attività è concentrata soprattutto sull’accompagnamento olistico delle persone che affrontano una patologia oncologica, con l’obiettivo di affiancare al percorso di cura anche un sostegno rivolto alla persona nel suo insieme.

Con la riforma del Terzo Settore si apre poi una nuova stagione. L’associazione si trasferisce in provincia di Varese, a Comerio, e diventa un’Associazione di Promozione Sociale. Il cambiamento non riguarda soltanto la forma giuridica o la sede, ma anche il raggio d’azione. L’attenzione si allarga infatti dalla malattia alla promozione della salute in senso più generale.

Una proposta di benessere aperta a tutti

Alla base delle attività c’è l’idea che il benessere non possa essere ricondotto soltanto alla dimensione fisica. Rosa per la vita APS propone per questo incontri, percorsi e momenti di informazione dedicati a differenti discipline e pratiche legate al benessere psicofisico. L’associazione punta soprattutto a far conoscere strumenti e approcci diversi, affidandosi a professionisti selezionati e offrendo occasioni di approfondimento rivolte anche a chi non sta affrontando una particolare condizione di malattia. Tra le attività ci sono incontri dedicati alle costellazioni familiari e alla medicina biologica emozionale, attraverso percorsi che affrontano temi legati alla storia personale, alla famiglia d’origine e alle dinamiche emotive.

A Comerio libri e cinema diventano strumenti di benessere

Una parte importante delle iniziative si lega anche alla cultura. L’associazione si attiverà per proporre infatti incontri di biblioterapia, nei quali la lettura e il confronto sui libri diventano strumenti per riflettere su di sé e sulle proprie esperienze. Proprio su questo fronte si svilupperà una collaborazione con il Comune di Comerio, realtà che negli anni ha costruito una particolare attenzione verso il mondo dei libri. L’obiettivo è ideare e rilanciare iniziative culturali e letterarie capaci di coinvolgere il territorio.
Accanto ai libri c’è anche il cinema. Attraverso percorsi di cinematerapia e il progetto FilMatrix, alcuni film vengono scelti come punto di partenza per affrontare emozioni, relazioni e consapevolezza personale.

Qi Gong e Tai Chi anche negli ospedali

Tra i progetti su cui Rosa per la vita APS sta lavorando c’è anche quello di portare alcune discipline orientali all’interno delle strutture sanitarie. L’idea è proporre pratiche come Qi Gong e Tai Chi nei reparti ospedalieri, coinvolgendo non soltanto i pazienti ma anche medici, infermieri e volontari. Tra gli interlocutori indicati dall’associazione c’è anche ASST Sette Laghi, con l’obiettivo di costruire attività che possano affiancare, senza sostituirla, la medicina tradizionale e offrire ulteriori strumenti per la gestione del benessere quotidiano.

Il sogno di un ospedale con un approccio integrato

Da questa esperienza nasce anche quello che Maria Giovanna Lagoigro definisce il “sogno nel cassetto” dell’associazione: contribuire alla diffusione di un modello di ospedale integrato. L’idea è quella di una struttura nella quale, accanto alle cure e alle competenze mediche, trovino spazio anche una maggiore attenzione all’alimentazione, alla dimensione emotiva, alla qualità delle relazioni e al linguaggio utilizzato nel rapporto con il paziente. Non un’alternativa alla medicina, dunque, ma un approccio che provi a considerare la persona nella sua complessità. È su questa visione che Rosa per la vita APS sta costruendo la propria nuova fase a Comerio, cercando collaborazioni con enti, professionisti e realtà del territorio e mantenendo al centro un principio: promuovere consapevolezza e strumenti utili a prendersi cura del proprio benessere.

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Pubblicato il 13 Ottobre 2026
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