Il sindaco di Legnano Lorenzo Radice al congresso siciliano di Medicina promosso dal prof. Mazzone
Il congresso ha affrontato i temi innovativi e strategici che cambieranno l’assistenza e l’organizzazione sanitaria nei prossimi anni
Anche il sindaco Lorenzo Radice, insieme a una qualificata rappresentanza legnanese, al congresso “Il futuro della Medicina interna, tra intelligenza artificiale e umanizzazione delle cure”, organizzato a Capo d’Orlando, tra gli altri, dal prof. Antonino Mazzone, ex direttore del Dipartimento di Area medica e Continuità assistenziale e della Struttura complessa di Medicina interna dell’Asst Ovest Milanese.(nella foto, il sindaco Radice con il primo cittadino di Capo d’Orlano, Franco Ingrilli)
Il congresso ha affrontato i temi innovativi e strategici che cambieranno l’assistenza e l’organizzazione sanitaria nei prossimi anni. Il tutto per contribuire ad un salto di qualità nel funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale, per offrire un’assistenza di qualità ai cittadini. Le malattie afferenti alla Medicina Interna, rappresentano la principale causa di morte a livello globale e includono cardiopatie, ictus, cancro, diabete, malattie respiratorie croniche, malattie mentali, disturbi muscolo-scheletrici, patologie dell’apparato gastrointestinale, difetti della vista e dell’udito, nonché malattie genetiche.

In particolare nella seduta inaugurale sono stati affrontati temi fondamentali per la cura dei pazienti già da adesso. Notevole spazio è stato dato al tema dell’immunoterapia e nello specifico della strategia attuale e futura di tutte le novità terapeutiche in campo ematologico.

La prof.ssa Chiara Sgarbossa Direttore Osservatorio digitale in sanita’ del Politecnico di Milano ha trattato l’uso dell’intelligenza artificiale che, in ambito medico, permette di riformulare le domande che la scienza si pone per ottenere i massimi benefici, scientifici e clinici; offre inoltre la possibilità di un confronto e interscambio continuo tra i ricercatori. In un recente libro il professore Salvatore Corrao “Curare con Intelligenza”, presente al congresso, dimostra che l’IA non sostituisce il medico: lo affianca, ampliandone la capacità di leggere dati complessi, riconoscere pattern diagnostici, prevedere rischi clinici e gestire l’incertezza.
Una parte del congresso ha affrontato l’argomento malattie rare, con il prof Alberto Scanni già Direttore Istituto dei Tumori di Milano.

Messinese di Naso, il prof. Mazzone, all’ospedale di Legnano ha trascorso gli ultimi 26 anni di una lunga carriera di internista: “La medicina interna è quella che non cura le malattie, bensì i malati – ha affermato all’agenzia Adnkronos – .La Medicina interna è il cervello dell’ospedale, regista dei percorsi di diagnosi e cura, prima destinazione dei pazienti in arrivo dai Pronto soccorso”. Da settembre Mazzone è in pensione, ma non si ferma, coinvolgendo con la sua passione amici legnanesi, sindaco Radice compreso. Qui sotto il suo intervento al congresso.









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